Covid: così verrà distribuito il vaccino in Europa

15 Ottobre 2020 | Autore:
Covid: così verrà distribuito il vaccino in Europa

I Governi dovranno predisporre un piano nazionale entro dicembre. Le dosi saranno consegnate da Bruxelles privilegiando i Paesi più colpiti.

Prima ancora che arrivi il vaccino contro il coronavirus, la Commissione europea sta già preparando un piano per la sua distribuzione tra gli Stati membri. Ne hanno parlato il vicepresidente della Commissione Ue, Margaritis Schoinas, ed il commissario per la Salute, Stella Kyriakides. L’obiettivo: far sì che «I governi seguano una strategia coordinata per essere pronti alla distribuzione del vaccino contro il Covid».

Nello specifico, la Commissione Ue chiede ai singoli Paesi di predisporre apposite infrastrutture entro la fine di quest’anno, tenendo monitorata l’evoluzione della pandemia da gennaio alla primavera del 2021. Ma pone anche dei vincoli: le dosi del vaccino, una volta che avranno ricevuto il via libera dall’Agenzia europea del farmaco, verranno assegnate nel minor tempo possibile dalla Commissione stessa dando la precedenza ai Paesi più colpiti dal coronavirus.

Bruxelles vuole, in questo modo, evitare che buona parte delle dosi restino in mano a pochi Stati, lasciandone altri scoperti. Inoltre, chiede ai governi che, anche a vaccinazione avvenuta, mantengano le regole del distanziamento interpersonale tra i cittadini, almeno finché non sarà stata raggiunta l’immunità di massa.

Il criterio che l’Ue intende adottare è quello di imporre la somministrazione del vaccino a partire dal personale sanitario, dalle persone con più di 60 anni, dai pazienti con malattie croniche o a rischio, dai lavoratori essenziali, dai gruppi svantaggiati e da chi, per diversi e plausibili motivi, non può mantenere il distanziamento sociale.

Il prezzo a dose sarà di circa 3 euro, dato che il costo verrà finanziato in parte dall’Unione europea.

I Governi saranno tenuti a mettere a punto un piano nazionale per la vaccinazione, operativo entro dicembre. Dovrà prevedere personale a sufficienza, preparato e formato, per la somministrazione delle dosi. Inoltre, ci sarà bisogno di una campagna informativa contro le false notizie contro i vaccini.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube