Politica | News

Si allontana il voto dei 18enni al Senato

15 Ottobre 2020 | Autore:
Si allontana il voto dei 18enni al Senato

Rinviato alla Camera a data da destinarsi l’esame del provvedimento. Frizioni nella maggioranza per il mancato abbassamento dell’età per essere eletti.

Ancora fumata nera per la riforma costituzionale che concede il voto ai 18enni per l’elezione dei senatori. L’esame in terza lettura del provvedimento, già approvato sia a Montecitorio sia a Palazzo Madama, è stato rinviato alla Camera «a data da destinarsi». Il presidente Roberto Fico ha accolto, così, la richiesta avanzata in tal senso dalla conferenza dei capigruppo.

Sul disegno di legge che modifica l’articolo 58 della Costituzione, che deve ancora tornare al Senato per il via libera definitivo, c’è uno strappo nella maggioranza. Italia Viva, infatti, non ha digerito l’eliminazione, per volontà del Pd e del M5S, dell’emendamento che consentiva di essere eletti senatori a 25 anni anziché a 40. Questa ipotesi è stata archiviata, dunque nulla cambia su questo fronte.

I renziani avevano, comunque, insistito qualche settimana fa sul fatto che l’abbassamento dell’età dell’elettorato, compreso di quello passivo, è nell’accordo di maggioranza sulle riforme. Ora, tutto è slittato di nuovo, appunto, «a data da destinarsi».



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube