Detrazioni 19%: nuove regole per la precompilata

17 Ottobre 2020 | Autore:
Detrazioni 19%: nuove regole per la precompilata

Dovranno essere comunicati all’Agenzia delle Entrate solo i pagamenti effettuati con strumenti tracciabili.

L’Agenzia delle Entrate ha appena comunicato con due provvedimenti le nuove regole per la trasmissione dei dati sulle spese sanitarie e su altri oneri soggetti alla detrazione del 19% ai fini della dichiarazione precompilata. I soggetti che sono tenuti alla comunicazione dovranno inviare soltanto i dati relativi alle spese sostenute con mezzi tracciabili, quindi non quelle in contanti. Restano esclusi gli oneri deducibili e le detrazioni con aliquota superiore al 19%.

Le spese riguardano, comunque, molti settori: dai professionisti della sanità e veterinari all’università o l’asilo nido, dai servizi funerari al Terzo settore.

La verifica interessa le prestazioni effettuate dal 1° gennaio 2020. Dovranno essere trasmessi all’Agenzia delle Entrate solo le spese sostenute con pagamenti elettronici o, comunque, tracciabili (carta di credito o Bancomat, bonifico bancario, versamenti in posta, assegni bancari e circolari ecc.). In questo modo, a livello di contabilità, vengono separati gli oneri da comunicare e quelli da non considerare.

Particolare attenzione occorrerà fare sulla soglia massima dei pagamenti in contati, che nell’arco del 2020 (il 1° luglio per l’esattezza) è stata abbassata da 2.999,99 a 1.999,99 euro. Bisognerà, dunque, controllare i versamenti sotto quel limite per accertare quali sono detraibili e quali non hanno diritto all’agevolazione fiscale.



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