I bonus sulla casa prorogati per il 2021

19 Ottobre 2020 | Autore:
I bonus sulla casa prorogati per il 2021

Detrazioni valide per tutto il prossimo anno sulle agevolazioni per facciate, mobili, verde, ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica.

Sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2021 i bonus sulla casa attualmente in vigore, compresi quelli per la riqualificazione energetica degli edifici. Il Documento di programmazione di bilancio, infatti, spalma a tutto l’anno prossimo gli sgravi per ristrutturazioni edilizie e l’eco-bonus per «favorire gli investimenti sul patrimonio edilizio, aumentare la resilienza e sostenibilità e sostenere la ripresa del settore delle costruzioni».

Queste le misure contenute nel Documento. Vengono prorogate fino al 31 dicembre 2021:

  • la detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute per interventi di recupero edilizio;
  • la detrazione delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica, con le stesse aliquote previste per il 2020 (50% per infissi, biomassa e schermature solari, 65% per le rimanenti tipologie);
  • la detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute per l’arredo di immobili ristrutturati (bonus mobili);
  • la detrazione con aliquota del 90% delle spese sostenute per le opere di rifacimento delle facciate degli edifici (bonus facciate);
  • la detrazione Irpef al 36% delle spese sostenute per le opere di sistemazione a verde, coperture a verde e giardini pensili.

Ovviamente, tra le misure contenute nel Documento di programmazione di bilancio non c’è il superbonus del 110% per gli interventi di miglioramento energetico degli edifici, poiché la maxi-detrazione introdotta dal decreto Rilancio, poi convertito in legge, prevede già l’agevolazione sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2021.

A tal proposito, il Governo stava valutando un’eventuale proroga fino alla fine del 2023, misura, però, che ora appare a rischio (leggi “Superbonus 110%: in bilico la proroga al 2023“).



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube