HOME Articoli

Lo sai che? Apprendistato: novità in arrivo per i corsi regionali di formazione dei lavoratori

Lo sai che? Pubblicato il 8 dicembre 2013

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 8 dicembre 2013

Formazione regionale graduata per gli apprendisti: in arrivo le linee guida dalla Conferenza Stato-Regioni.

 

L’imprenditore che assume un apprendista ha un obbligo di formazione effettiva nei suoi confronti tramite corsi organizzati all’interno dell’azienda o da strutture pubbliche.

Con riguardo alla formazione pubblica regionale sono in corso di approvazione da parte della Conferenza Stato – Regioni delle linee guida [1]; ecco un anticipo sulle novità.

Nel caso dell’apprendistato professionalizzante (detto anche “di mestiere”), cioè quella tipologia contrattuale che permette al dipendente di acquisire una qualificazione professionale e maturare competenze tecniche, la formazione pubblica sarà obbligatoria se prevista dalla regolamentazione regionale e se sussisterà un’adeguata copertura finanziaria (superiore almeno alla metà del costo del corso).

L’offerta formativa pubblica deve avere ad oggetto la formazione di base e trasversale con la selezione tra le seguenti materie: sicurezza sui luoghi di lavoro, organizzazione e qualità aziendale, relazione e comunicazione nell’ambito lavorativo, diritti e doveri del lavoratore e dell’impresa, legislazione del lavoro, contrattazione collettiva, competenza digitale, competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa e imprenditorialità, elementi di base della professione – mestiere.

La durata dell’offerta formativa pubblica varia in base al titolo di studio che l’apprendista possiede al momento dell’assunzione. In particolare:

120 ore per apprendisti senza titolo, con licenza elementare e/o di scuola secondaria di primo grado;

80 ore per apprendisti con diploma di scuola secondaria di secondo grado, di qualifica o anche di formazione professionale;

40 ore per apprendisti in possesso di laurea o titolo equivalente.

In ogni caso, il monte ore può essere ridotto se l’apprendista ha già completato uno o più moduli formativi in precedenti rapporti di apprendistato.

La formazione svolta deve essere registrata sul libretto formativo dell’apprendista. Più precisamente tale libretto deve contenere le informazioni personali dell’apprendista, la descrizione dei contenuti e delle attività formative svolte e la qualifica professionale acquisita al termine del rapporto di apprendistato.

note

[1] Linee guida previste dal D.L. 76/2013 (convertito dalla L. 99/2013).

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI