Covid: la detrazione sul mutuo casa non è a rischio

20 Ottobre 2020 | Autore:
Covid: la detrazione sul mutuo casa non è a rischio

Per l’Agenzia delle Entrate, va riconosciuta la causa di forza maggiore se il contribuente non riesce ad adibire l’immobile a prima abitazione entro un anno.

Chi ha acquistato un immobile e non fa in tempo ad adibirlo ad abitazione principale entro un anno per colpa del Covid non perde la detrazione sul mutuo per la prima casa, perché l’emergenza sanitaria viene considerata causa di forza maggiore. Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate.

Come spiega questa mattina Il Sole 24Ore, viene esclusa l’interpretazione in via estensiva del decreto Liquidità che, in materia di imposta di registro, proroga i termini degli adempimenti necessari per beneficiare delle agevolazioni sulla prima casa e per il riconoscimento del credito di imposta per il riacquisto della prima casa, sospendendone la decorrenza per il periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020. La norma, aggiunge l’Agenzia, deve essere interpretata in forma stretta poiché si tratta di una situazione eccezionale.

L’emergenza Covid, comunque, deve essere ritenuta una causa di forza maggiore quando impedisce al contribuente di accorpare un immobile acquistato alla propria abitazione e di trasferirsi in quell’immobile entro un anno dall’acquisto: il coronavirus, secondo le Entrate, rappresenta un ostacolo all’adempimento dell’obbligazione non imputabile alla parte obbligata, inevitabile e imprevedibile.

Tenendo conto anche dei disagi procurati dal lockdown imposto la scorsa primavera, che ha limitato gli spostamenti delle persone e costretto le attività commerciali alla chiusura per molto tempo, è inevitabile agli occhi del Fisco che il contribuente abbia potuto effettuare l’acquisto e il trasloco in condizioni normali. Pertanto, conclude l’Agenzia, il termine di un anno previsto dalla normativa deve essere maggiorato dei giorni compresi tra il 23 febbraio ed il 2 giugno 2020, cioè dei 101 giorni di chiusura forzata delle attività.



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