Diritto e Fisco | Articoli

Quando scatta la sospensione o la revoca della patente, il fermo o la confisca del veicolo

10 dicembre 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 dicembre 2013



Guida senza patente, omissione di soccorso in caso di incidente, guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, guida in stato di ebbrezza: un vademecum pratico per evitare di incorrere in queste sanzioni e come rimediare una volta applicate.

Negli ultimi anni le norme relative al fermo e alla confisca del mezzo, nonché alla revoca e sospensione della patente sono state spesso modificate (ogni volta con piccoli correttivi) sull’onda del clamore mediatico delle stragi del sabato sera.

Quindi, in assenza di una normativa omogenea, è utile fare un quadro generale almeno sui reati più comuni a seguito dei quali scattano tali sanzioni accessorie.

Si tratta di sanzioni accessorie che, quindi, si aggiungono (e non sostituiscono) alle classiche sanzioni penali detentive o pecuniarie.

Cominciamo ad analizzare le sanzioni accessorie ai più comuni reati stradali.

Guida senza patente [1]

Quando la licenza di guida non è stata conseguita o è stata revocata e, ciononostante ci si mette al volante, è previsto il fermo del veicolo per 3 mesi; se si è recidivi il veicolo viene confiscato, cioè espropriato a favore della Stato.

Omissione di soccorso in caso di incidente [2]

La patente di guida è sospesa per un periodo minimo di 1 anno e fino a un massimo di 5.

Guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti [3]

Oltre alla sospensione della patente da 1 a 4 anni, se si è recidivi in un triennio la patente viene revocata e il veicolo confiscato (salvo che appartenga ad altri).

Per i neo-patentati la patente può essere sospesa anche per un massimo di 6 anni.

Inoltre, a chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e provoca un incidente la patente viene comunque revocata, cioè annullata.

Guida in stato di ebbrezza [4]

In base al differente valore del tasso alcolemico riscontrato, è prevista la sospensione della patente da un minimo di 3 mesi fino a un massimo di 4 anni, o anche 6 per i neo-patentati.

Se il tasso alcolemico è superiore a 1,5 g/l viene inoltre confiscato il veicolo (salvo che appartenga ad altri) e anche revocata la patente di guida se si è recidivi in un biennio.

Infine, se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente, il periodo di sospensione della patente è raddoppiato e viene disposto il fermo del veicolo per 6 mesi (salvo che appartenga ad altri); comunque viene revocata la patente se il tasso alcolemico è superiore a 1,5g/l.

Rimedi per tentare di attenuarne i disagi

Se l’organo di polizia accerta una violazione che prevede la confisca del veicolo, allora provvede subito al sequestro del medesimo.

Contro tale sequestro è possibile fare ricorso al Prefetto e, se quest’ultimo rigetta il ricorso ordinando la confisca, è possibile fare opposizione dinanzi al giudice con un giudizio civile [5].

In maniera analoga è possibile fare ricorso al Prefetto contro il fermo di un veicolo e, in caso di rigetto, fare opposizione all’autorità giudiziaria [6].

Se invece viene accertata una violazione per la quale è prevista la sospensione della patente, quest’ultima viene subito ritirata dall’organo di polizia e inviata al Prefetto che deve stabilirne il periodo di sospensione.

Contro il provvedimento di sospensione della patente emesso dal Prefetto è possibile fare opposizione dinanzi all’autorità giudiziaria con un giudizio civile [7].

note

[1] Art. 116 cod. strada.

[2] Art. 189 cod. strada.

[3] Art. 187 cod. strada.

[4] Art. 186 e 186-bis cod. strada.

[5] Artt. 213 cod. strada.

[6] Art. 214 cod. strada.

[7] Art. 218 cod. strada.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI