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Notifica cartella a persona irreperibile

22 Ottobre 2020
Notifica cartella a persona irreperibile

Le ricerche che il messo notificatore deve compiere prima di depositare l’atto presso la casa comunale non possono limitarsi alle sole informazioni assunte dai vicini di casa. 

Il problema della notifica delle cartelle esattoriali a persone irreperibili ha occupato spesso l’attenzione dei giudici. 

Quando si parla di “persone irreperibili” si intende, in questo caso, la cosiddetta irreperibilità assoluta, quella cioè di chi ha cambiato residenza senza comunicare il nuovo indirizzo all’Anagrafe comunale. La si distingue così dall’irreperibilità relativa, quella cioè di chi è momentaneamente assente da casa all’arrivo del postino (si pensi a chi si trova fuori per lavoro o per altre commissioni ma che, a fine giornata, torna nel proprio domicilio). 

Le regole sulla notifica della cartella a persona irreperibile cercano di bilanciare due contrapposte esigenze: da un lato, c’è quella del contribuente di essere posto nell’effettiva condizione di conoscere l’atto fiscale e, dall’altro, quella dell’amministrazione finanziaria di contrastare le facili scappatoie di chi, per non pagare i debiti, cerca di rendersi irreperibile. 

Così, prima di poter dire che la cartella è stata “notificata”, nonostante l’assenza del destinatario, la legge impone al messo notificatore una serie di adempimenti rivolti a ricercare il destinatario anche in altri luoghi.

Una recente ordinanza della Cassazione [1] ha dettato un piccolo vademecum in materia di notifica della cartella a persona irreperibile. Sarà pertanto bene fare il punto della situazione.

Cosa si intende con persona irreperibile?

Come anticipato in apertura, il concetto di irreperibilità può essere di due tipi:

  • irreperibilità assoluta: è quella di chi non risulta più residente all’indirizzo riportato all’Anagrafe comunale. Si pensi al caso del postino che, nel notificare un atto presso un’abitazione, non trovi il destinatario, né il suo nome sul citofono o sul campanello;
  • irreperibilità relativa: è quella di chi, pur residente all’indirizzo indicato sull’atto da notificare, al momento dell’arrivo del postino o del messo notificatore non è momentaneamente a casa, né c’è altro familiare convivente che, al suo posto, possa ricevere la raccomandata. 

Come avviene la notifica della cartella in caso di irreperibilità relativa?

Nel caso dell’irreperibilità relativa, la legge prevede che l’agente notificatore:

  • immetta un avviso di notifica nella cassetta delle lettere del destinatario momentaneamente assente (o, in alternativa, lo affidi in busta chiusa e sigillata, alla porta dell’abitazione);
  • invii al destinatario una seconda raccomandata a.r. (cosiddetta raccomandata informativa) in cui dia notizia al destinatario del tentativo di notifica;
  • depositi copia dell’atto da notificare alla Casa comunale.

Attenzione: se la notifica non è curata dal messo notificatore ma dal comune postino, l’atto non viene depositato presso la Casa comunale ma presso l’ufficio postale; inoltre, non è dovuto l’invio della raccomandata informativa. Tale è stata l’importante precisazione fornita, proprio di recente, dalla Cassazione. Leggi sul punto “Notifica cartella esattoriale con posta: assenza del destinatario“.

Come avviene la notifica della cartella in caso di irreperibilità assoluta?

Le regole relative alla notifica della cartella a persona irreperibile sono le stesse previste per gli atti giudiziari. In particolare, se non è possibile consegnare l’atto perché, nel luogo ove deve effettuarsi la notifica, non vi è l’abitazione, l’ufficio o l’azienda del contribuente, il messo notificatore ne dà comunicazione al destinatario con un avviso affisso in Comune. La notificazione si ha per eseguita nell’ottavo giorno successivo a quello di affissione. Nel caso delle cartelle di pagamento in ipotesi di irreperibilità, la notifica si dà per eseguita il giorno successivo alla data di affissione dell’avviso presso l’albo del Comune.

La procedura è dunque la seguente:

  • deposito di copia dell’atto nella casa del Comune ove deve essere eseguita la notifica;
  • affissione dell’avviso di un deposito nell’albo del Comune.

Prima però di effettuare tale deposito – dice la legge – il messo notificatore deve effettuare delle ricerche nel Comune ove si trova l’ultimo indirizzo noto o nel luogo di lavoro e che tali tentativi non abbiano sortito alcun risultato. Di tali ricerche deve essere dato atto nella relazione di notifica.

Leggi Come contestare la notifica a una persona irreperibile.

Solo se tali ricerche dovessero risultare vane allora si potrà procedere al deposito dell’atto presso la Casa comunale. 

Con l’ordinanza citata in apertura, la Cassazione ha precisato che tali ricerche non possono limitarsi all’assunzione di sommarie informazioni dai vicini di casa; né però è necessaria una vera e propria attività investigativa. Secondo la Corte, è richiesta al messo notificatore una condotta improntata all’ordinaria diligenza.

Nel caso in esame, il notificante non aveva fornito queste precisazioni e si era limitato ad affermare d’aver assunto «informazioni presso i vicini e attraverso pubblici registri». L’espressione attribuita all’organo della notifica è stata ritenuta estremamente generica, dal momento che non è dato da essa comprendere quale sia stato il tenore delle notizie/risposte acquisite e l’esito delle ricerche né perché abbia ritenuto il destinatario «sconosciuto nel luogo di residenza fiscale».


note

[1] Cass. ord. n. 22893/2020 del 21.10.2020.


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1 Commento

  1. Se si vuole notificare una cartella il può cercare i genitori e chiedere ai genitori , sicuramente sapranno dove si trova , non è possibile non trovare una persona , io per lavoro sono costretto a viaggiare o a fermarmi anche a 100 km di distanza del mia residenza , io o comunicato sia all’ufficio delle Entrate la mia PEC oltre l’Email . Anche all’ufficio del Comune Tributi il mio recapito elettronico , mi possono rintracciare in qualsiasi momento se il dirigente vuole , se non mi rintracciato e proprio perché non mi vuole rintracciare .

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