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Obbligo di Pos per professionisti forse rinviato

10 dicembre 2013


Obbligo di Pos per professionisti forse rinviato

> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 dicembre 2013



L’obbligo di munirsi di un Pos scatterà dal 1 gennaio 2014 per tutti gli studi professionali e imprese, ma si fa sempre più probabile l’ipotesi di un rinvio; sì agli strumenti alternativi senza commissioni.

Sarà forse rinviata la scadenza – ad oggi ancora fissata al 1 gennaio 2014 – dell’obbligo, per i liberi professionisti, di dotarsi di Pos.

Lo hanno comunicato ieri le rappresentanze di Scelta Civica, che hanno fatto sapere di aver presentato un emendamento alla legge di Stabilità con cui si dispone il rinvio del relativo adempimento dal 2014 al 2015.

Uno slittamento di un anno, quindi, che tuttavia potrebbe risultare assai gradito in questo momento, specie per via dello stato confusionario che ancora si respira in ordine ai sistemi tecnici da adottarsi e ai costi per gli studi professionali.

“Confidiamo – ha sottolineato Enrico Zanetti di Scelta Civica – che il Governo dia un parere favorevole al rinvio per evitare che, nella incompletezza delle disposizioni attuative, entri in vigore un obbligo assurdo per i disagi che crea”.

Intanto, ad oggi, non sono stati ancora emanati i decreti del Ministro dello Sviluppo Economico necessari per disciplinare la materia, così come previsto dal decreto “Cresci Italia, istitutivo dell’obbligo in commento [1]. Sicché il sentore di un rinvio già si sospettava in diversi ambienti. Senza, infatti, tali decreti attuativi, la materia rischia di rimanere inattuabile.

Del resto, le sanzioni per il mancato adeguamento alla norma rischiano di essere molto salate (circa 3.000 euro) con possibilità di denuncia alla Guardia di Finanza nei confronti degli inadempienti (per comprendere i meccanismi con cui saranno applicate le sanzioni, leggi l’articolo: Obbligo di Pos: ecco le sanzioni).

Si vocifera anche sulla possibilità di aprire la possibilità di pagamento anche con sistemi alternativi al classico Pos, come per esempio smartphone o altre tecnologie similari. Anche questo, insieme ai relativi costi per il professionsta, dovrebbe essere oggetto di regolamentazione ministeriale (leggi l’articolo: Obbligo di Pos: sì agli strumenti alternativi senza commissioni)

note

[1] Art. 15, comma 4, del D.L. 18/10/2012 n. 179 convertito con modificazioni nella Legge 17/12/2012 n. 221 (c.d. “Cresci Italia”).

Autore immagine: 123rf.com

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