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Posso pignorare l’immobile che il debitore ha conferito in un trust?

24 Ottobre 2020
Posso pignorare l’immobile che il debitore ha conferito in un trust?

Il mio debitore ha conferito in un trust alcuni suoi beni. Posso pignorarli?

Come saprà l’articolo 2929 bis del Codice civile stabilisce (cito il testo della norma) che il creditore che sia pregiudicato da un atto del debitore, di costituzione di vincolo di indisponibilità o di alienazione, che ha per oggetto beni immobili o mobili iscritti in pubblici registri, compiuto a titolo gratuito successivamente al sorgere del credito, può procedere, munito di titolo esecutivo, a esecuzione forzata, ancorché non abbia preventivamente ottenuto sentenza dichiarativa di inefficacia, se trascrive il pignoramento nel termine di un anno dalla data in cui l’atto è stato trascritto.

Questo vuol dire che anche il trust (se a titolo gratuito, cioè se compiuto non in adempimento di un obbligo e senza pagamento di corrispettivi) rientra tra gli atti a cui può applicarsi l’articolo 2929 bis del Codice civile al ricorrere, ovviamente, di tutte le altre condizioni indicate dalla norma.

Le altre condizioni che l’articolo 2929 bis del Codice civile richiede affinché esso possa trovare applicazione sono:

  • l’atto (nel suo caso il trust) deve essere stato posto in essere dopo il sorgere del suo credito verso il debitore;
  • l’atto deve recare pregiudizio al creditore, cioè il debitore, nel momento in cui l’atto (cioè il trust) fu compiuto, non doveva disporre nel proprio patrimonio di beni sufficienti per garantire il pagamento dei propri debiti;
  • il creditore deve essere munito di un titolo esecutivo (ad esempio una sentenza);
  • il creditore deve trascrivere il pignoramento dei beni del debitore entro un anno dalla data di trascrizione dell’atto del debitore che gli reca pregiudizio (cioè del trust nel suo caso).

A queste condizioni è possibile per il creditore (e quindi pure per lei), anche senza avere prima ottenuto sentenza favorevole al termine di un’azione revocatoria ordinaria, procedere ad esecuzione forzata, cioè procedere al pignoramento nei riguardi dei beni immobili o mobili registrati del debitore anche se venduti oppure conferiti dal debitore stesso in un fondo patrimoniale o in un trust.

Aggiungo che il debitore che volesse contestare un suo pignoramento avviato in base all’articolo 2929 bis del Codice civile dovrà proporre opposizione (opposizione all’esecuzione) contestando ad esempio (fornendo al giudice le relative prove) che lei sia munito di un valido titolo esecutivo oppure che lei abbia trascritto il pignoramento dopo un anno dalla trascrizione del trust oppure che lui, al momento in cui il trust veniva posto in essere, disponeva di un patrimonio sufficiente per garantire il pagamento dei propri debiti.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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