In arrivo bonus Internet

23 Ottobre 2020
In arrivo bonus Internet

Via all’agevolazione da fine ottobre, modulata diversamente a seconda del tipo di beneficiario.

Sta per arrivare: il bonus Internet sarà disponibile già dalla fine di questo mese. Servirà per favorire l’accesso alla banda ultra larga alle famiglie a basso reddito. In particolare, il beneficio è riservato ai nuclei a basso reddito che attivino un abbonamento Internet casa da almeno 30 Mbps di velocità in download e 15 Mbps in upload.

Il voucher, dunque, sarà spendibile unicamente per una nuova connessione, con accesso alla Rete attraverso la fibra ottica (velocità di 1 Gbps in download). Le famiglie con Isee inferiore ai 20mila euro otterranno 500 euro: potranno usarli per avere uno sconto sull’abbonamento (tra 200 e 400 euro) e sull’acquisto di un tablet o un pc (tra 100 e 300 euro). Sono gli aventi diritto della «fase 1» del bonus.

Un’altra platea di beneficiari, invece, quella della cosiddetta «fase 2», è rappresentata da nuclei familiari con Isee sopra i 20mila e sotto i 50mila euro, che useranno il bonus solo per il nuovo abbonamento a Internet.

Per rendere attuabile l’agevolazione c’è a disposizione un plafond di 204 milioni di euro. Si calcola che saranno oltre due milioni di famiglie a beneficiare del bonus.

Lo sconto per l’accesso a Internet affonda le radici nella «Strategia italiana per la banda ultralarga», avviata nel 2015. Ad agosto il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli ha firmato il decreto attuativo per la prima parte del bonus. Seguiranno, invece, ulteriori provvedimenti per l’avvio della fase 2.

Quanto alla fase 1, non tutti i modelli di pc o tablet sono acquistabili: sarà Infratel a stabilire i requisiti degli strumenti elettronici che rientrano nell’agevolazione e che possono essere comprati con lo sconto del bonus. Dopo un iniziale periodo di comodato d’uso della durata di dodici mesi, il device diventerà di proprietà dell’utente che ha sottoscritto l’abbonamento.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube