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Covid: verso il coprifuoco anticipato in tutta Italia

24 Ottobre 2020 | Autore:
Covid: verso il coprifuoco anticipato in tutta Italia

Pressioni nella maggioranza per chiudere i locali alle 20 o alle 21. Uscite consentite solo in caso di bisogno. Le ipotesi del nuovo Dpcm in arrivo.

Chiudere. Non del tutto, ma chiudere. È il concetto su cui sta ragionando il Governo in vista del nuovo Dpcm in arrivo nelle prossime ore, forse già domani, per tentare di frenare il Covid. All’interno della maggioranza c’è chi spinge per un coprifuoco anticipato rispetto a quello attuale: si parla delle 20 o delle 21 come orario limite per tirare giù le serrande di bar e ristoranti, in cambio di un pacchetto di 5 miliardi di euro per compensare le perdite. Certo è che un ristorante che deve chiudere a quell’ora, o si inventa qualcosa di diverso da proporre ai clienti o nemmeno apre.

La stretta che il Governo sta preparando nel nuovo decreto, però, non si limiterebbe alla chiusura dei locali pubblici. Si vuole che la gente resti a casa il più possibile. A tale scopo, si pensa di bloccare i cosiddetti «movimenti non essenziali»: si esce per lavoro, per andare a scuola, per fare la spesa, per una visita medica. Non per andare in palestra o in piscina, dove dovrebbe essere esposto il cartello «chiuso per Covid». Sì, invece, per fare shopping: i negozi dovrebbero restare aperti. Torna l’ipotesi di chiudere le frontiere tra le Regioni a chi non deve spostarsi dall’una all’altra per motivi di lavoro, di famiglia o per raggiungere la seconda casa.

Le pressioni per adottare la linea dura contrastano con le intenzioni del premier Giuseppe Conte, determinato ad introdurre delle misure più severe ma tentato anche di firmare il nuovo Dpcm con il guanto di velluto. Conte avverte la necessità di un coprifuoco nazionale, ma vorrebbe fissarlo non prima delle 22, forse anche alle 23. In pratica, anticiperebbe di una o due ore quello attuale, stabilito da lunedì scorso alle 24 tranne nelle regioni in cui è stato anticipato dalle ordinanze dei governatori.

Il premier deve fare i conti non solo con le richieste dell’ala dura della maggioranza, capeggiata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, e da una parte del Pd, ma anche con quelle sempre più pressanti delle regioni in cui i numeri dei contagi sono più alti. La Lombardia parla di «situazione gravissima», ma è il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, quello che propone l’intervento più drastico: un nuovo lockdown, quasi come quello di primavera, lasciando attive solo le attività essenziali. Chiudere tutto per qualche settimana, insomma: De Luca è convinto che sia l’unica soluzione. Talmente convinto che avverte: o lo fa il Governo o in Campania lo faccio io.



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5 Commenti

  1. Che senso ha avuto che abbiamo fatto un lockdown prima se adesso siamo in questa situazione? Se la gente si fosse saputa comportare, la situazione sarebbe migliorata. Ma facessero qualche periodo breve di chiusura. Non ha senso fare ora periodo di chiusura se poi lasciano tutti liberi nelle feste natalizie… Non voglio immaginare cosa succederà nelle feste di Natale e a Capodanno

  2. Hanno sbagliato questa estate a lasciare andare la gente in discoteca. se avessero bloccato tutto prima, non ci saremmo trovati in questa situazione…Che senso ha avuto chiudere dopo Ferragosto?

  3. Non parlassero di lockdown in questo momento che ci distruggono l’economia! Io non posso permettermi di chiudere la mia attività, proprio ora che sto cercando di rialzarmi dopo la chiusura primaverile

  4. Ormai, è inevitabile arrivare ad essere contagiati. Inutile parlare di contenimento del contagio. Sarà difficilissimo. In questo periodo, vai a distinguere l’influenza stagionale dal coronavirus. Voglio proprio vedere come fronteggerà la situazione il sistema sanitario.

  5. In questi mesi, hanno speso un sacco di soldi inutilmente. Poi, bisogna vedere di come sono stati sperperati i soldi. La situazione in terapia intensiva in molte città è satura. non ci sono posti. Come deve fare la gente? Deve morire perché non ci sono posti in terapia intensiva? Come fare? Vai a trovargli un posto isolato in cui il malato di Coronavirus può essere isolato.

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