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Che influenza può avere una causa contro il datore su colloqui di lavoro successivi?

10 Dicembre 2013


Che influenza può avere una causa contro il datore su colloqui di lavoro successivi?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 Dicembre 2013



Voglio fare vertenza al mio datore di lavoro per avermi fatto svolgere mansioni di grado superiore rispetto a quelle che competevano alla mia qualifica professionale, senza pagarmi la differenza in busta paga; che influenza può avere ciò sul mio curriculum personale quando andrò a presentare nuove richieste di lavoro? 

Per il caso di differenze retributive, il lavoratore ha la possibilità di agire contro il proprio datore di lavoro con un atto di ricorso, instaurando cioè una vera e propria causa. Si tratta, però, di un giudizio ai cui fascicoli e documenti non possono accedere soggetti “estranei” alla causa. Ciò vuol dire che la causa rimane, di fatto, celata a chi non è costituito e, quindi, non è parte processuale.

Non esiste peraltro una sorta di “fedina” che macchia il curriculum del dipendente, non essendo previsto un registro delle cause svolte contro il datore di lavoro.

Il c.v., peraltro, è redatto direttamente e autonomamente dal lavoratore medesimo, il quale potrà escludere tutto ciò che ritenga non “pertinente”.

Dunque, non vi è modo, per gli altri datori di lavoro, di conoscere le vicende giudiziarie passate di un candidato, salvo l’eventuale “passa parola” che – specie nei piccoli centri – potrebbe avere un ruolo comunque determinante. Non si può impedire, infatti, ad una azienda di raccogliere notizie “informalmente” su un lavoratore, anche attraverso i soggetti presso cui lo stesso ha in precedenza lavorato (ovviamente solo se ne viene a conoscenza).

Vi è comunque, alla base di tutto, la considerazione fondamentale che l’intraprendere un’azione civile – sia anche con esito sfavorevole al lavoratore – non è considerato dalla legge un illecito, ma pur sempre l’esercizio di un diritto soggettivo sacrosanto, garantito dalla Costituzione. E sottolineiamo di nuovo: anche se la causa viene persa.

Dunque, non vi sono motivi di carattere giuridico che possano ricollegare, a tale evento, un effetto pregiudizievole per il dipendente. Tutt’al più potranno entrare in gioco questioni di carattere commerciale da parte della nuova azienda che portino a preferire un candidato piuttosto che un altro.

note

Autore immagine: 123rf.com


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1 Commento

  1. e come mai si è reso conto che voleva di +? per quanto tempo ha accettato di prendere meno? la forza di andare avanti l’ha avuta dal fatto che poi avrebbe fatto vertenza!!? italiano mediocre! prima sfutta il posto che ha e poi sputa dentro a quel piatto! perchè non si è licenziato subito se nn gli andava a genio lo stipendio? lasciava il posto ad un altro, no?

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