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Assegni familiari: la guida completa

25 Dicembre 2020
Assegni familiari: la guida completa

L’Inps eroga ai lavoratori dipendenti un’apposita prestazione economica a sostegno delle famiglie.

Sei un giovane padre di famiglia ed hai firmato da poco il contratto di lavoro. Vuoi sapere se hai diritto a ricevere gli assegni per il nucleo familiare e cosa devi fare per presentare la relativa domanda.

Nell’ambito delle politiche a sostegno delle famiglie, gli assegni per il nucleo familiare rappresentano, senza dubbio, una delle misure più importanti. Spesso, tuttavia, il lavoratore componente del nucleo familiare non è del tutto consapevole di quali sono i requisiti per ottenere gli assegni familiari e delle relative modalità per fare la domanda. Per questo, nel presente articolo, spiegheremo cosa sono gli assegni familiari e forniremo la guida completa.

Spesso, infatti, il lavoratore ritiene di avere diritto agli assegni per il nucleo familiare ma, in realtà, il nucleo familiare di cui è parte non ha i requisiti per accedere a questa prestazione sociale.

Cosa sono gli assegni familiari?

Gli assegni familiari sono una prestazione economica erogata mensilmente dall’Inps ai lavoratori dipendenti, ai pensionati e ai percettori di prestazioni previdenziali che siano componenti di un nucleo familiare.

Gli assegni per il nucleo familiare vengono riconosciuti ai lavoratori sulla base di una serie di alcuni criteri tra cui, in particolare:

  • tipologia di nucleo familiare;
  • reddito percepito del nucleo familiare;
  • numero di componenti del nucleo familiare.

Assegni familiari: quanto spetta?

Trattandosi di una prestazione di carattere sociale, gli assegni per il nucleo familiare non spettano a tutte le famiglie in misura fissa ma l’ammontare di tale emolumento dipende da una serie di fattori.

In particolare, la disciplina degli assegni familiari tende a privilegiare le famiglie con i redditi più bassi e con un numero elevato di componenti. Per questo, ogni anno, l’Inps pubblica delle apposite tabelle [1] che indicano l’importo dell’assegno per il nucleo familiare spettante alle famiglie sulla base degli scaglioni di reddito e del numero dei componenti del nucleo familiare.

Assegni familiari: a chi spettano?

Gli assegni familiari non spettano indistintamente a tutte le famiglie ma solo ai nuclei familiari il cui reddito derivi in misura prevalente da lavoro dipendente. In particolare, per poter accedere agli Anf, almeno il 70% del reddito complessivo del nucleo familiare deve essere proveniente da reddito da lavoro dipendente o assimilato. Inoltre, per poter accedere a tale prestazione, il soggetto richiedente deve appartenere ad una delle seguenti categorie:

  • lavoratori subordinati dipendenti di datori di lavoro privati;
  • lavoratori subordinati agricoli;
  • lavoratori domestici;
  • lavoratori somministrati;
  • lavoratori iscritti, dal punto di vista previdenziale, alla gestione separata Inps;
  • lavoratori assunti alle dipendenze di ditte fallite o cessate;
  • titolari di pensione;
  • titolari di prestazioni previdenziali.

Assegni familiari: come avviene il pagamento?

Nella generalità dei casi, gli assegni per il nucleo familiare vengono pagati direttamente dal datore di lavoro al lavoratore, unitamente alla retribuzione mensile. La voce relativa a tale emolumento è leggibile all’interno delle competenze erogate in busta paga.

Ci sono, tuttavia, dei casi in cui l’Inps paga direttamente gli assegni familiari al beneficiario. Il pagamento diretto avviene, in particolare, per i seguenti soggetti:

  • lavoratori domestici;
  • lavoratori iscritti alla gestione separata Inps;
  • operai agricoli a tempo determinato;
  • lavoratori di ditte fallite o cessate;
  • soggetti beneficiari di altre prestazioni previdenziali.

Assegni familiari: come fare la domanda?

In passato, la domanda di accesso agli assegni familiari veniva presentata dal lavoratore per il tramite del datore di lavoro.

A partire dal 1° aprile 2019, tuttavia, le modalità di richiesta di tale prestazione sono cambiate e il lavoratore deve richiedere direttamente all’Inps l’erogazione degli assegni per il nucleo familiare, accedendo con le proprie credenziali (Pin dispositivo Inps oppure Spid) all’apposita sezione presente nel portale dell’Istituto.

In alternativa, il lavoratore può farsi assistere da un patronato e presentare la domanda di accesso agli Anf per il tramite dei servizi telematici della supplente di patronato stesso.

Infine, occorre ricordare che la domanda di accesso agli Anf deve essere presentata per ciascun anno nel quale si ha diritto alla prestazione. Se, durante il periodo di richiesta degli assegni familiari, interviene una modifica del reddito percepito oppure della composizione del nucleo familiare, il lavoratore deve comunicare tale variazione entro 30 giorni.


note

[1] Inps, circolare n. 60/2020.


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