Buste paga più pesanti nel 2021: ecco chi guadagnerà di più

26 Ottobre 2020 | Autore:
Buste paga più pesanti nel 2021: ecco chi guadagnerà di più

La manovra renderà strutturale il taglio del cuneo fiscale anche per la fascia di reddito tra 28mila e 40mila euro, a beneficio di alcuni lavoratori.

Il taglio del cuneo fiscale previsto nella manovra per il 2021 promette buste paga più pesanti ai lavoratori dipendenti del settore privato. Di quanto? Dipende dal contratto nazionale di categoria e dall’inquadramento, ma si stima un beneficio compreso tra l’1% ed il 4,7% annuo.

Come spiega questa mattina Il Sole 24Ore, il Governo era già intervenuto l’estate scorsa sostituendo da luglio il bonus Renzi da 80 euro con il bonus Lavoro da 100 euro al mese per chi ha un reddito inferiore a 28mila euro l’anno. C’è stato, poi, l’intervento sulla fascia da 28mila a 40mila euro ai quali veniva riconosciuto un beneficio simile per il secondo semestre del 2020, che si riduceva progressivamente con l’aumentare del reddito. La novità dell’attuale manovra è che il taglio del cuneo fiscale per questa fascia di reddito, cioè tra 28mila e 40mila euro, viene stabilizzato.

Significa, ad esempio, che un impiegato dell’industria che guadagna 34mila euro avrà nel 2021 un aumento in busta paga di circa 1.100 euro, cioè più o meno 92 euro al mese. Decisamente più basso l’incremento nel settore edile, dove si prevede per l’operaio come per l’impiegato un aumento di circa 20 euro al mese.

Al beneficio avranno accesso:

  • lavoratori dipendenti o assimilati;
  • lavoratori soci delle cooperative;
  • titolari di reddito da borse di studio o da assegno, premio o sussidio per motivi di studio o di addestramento professionale;
  • collaboratori con co.co.co.;
  • sacerdoti;
  • titolari di pensioni di previdenza complementare;
  • titolari di partita Iva in forma autonoma o di impresa.

Sarà necessario, in ogni caso, avere un’imposta lorda superiore alle detrazioni di lavoro: significa che non avranno diritto al beneficio gli incapienti. Il trattamento viene riconosciuto direttamente dal sostituto d’imposta.



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