Salute e benessere | Articoli

Vaccino Covid: buone notizie sugli anziani

26 Ottobre 2020
Vaccino Covid: buone notizie sugli anziani

Il preparato artificiale a cui sta lavorando l’Università di Oxford, in collaborazione con l’italiana Irbm, genera anticorpi nei positivi in età più avanzata.

Il vaccino di Oxford sembra dare speranze soprattutto agli anziani che hanno contratto il Coronavirus. Il Financial Times usa proprio questo termine, «speranze», per parlare delle ultime novità dalla ricerca scientifica. Pare, infatti, che le somministrazioni sui pazienti di una certa età abbiano dato buoni risultati, generando anticorpi e linfociti T. Il quotidiano del Regno Unito lo viene a sapere da due fonti diverse.

Al vaccino stanno lavorando l’ateneo inglese, l’azienda biofarmaceutica svedese-britannica AstraZeneca e la società italiana di biotecnologia molecolare Irbm di Pomezia (Roma). È arrivato alla terza e ultima fase di sperimentazione: i risultati di questi test saranno decisivi per capire se il siero funziona ed è pronto per essere somministrato. In tal caso, dovrà essere approvato dalle autorità sanitarie per poi passare alla distribuzione.

Pietro Di Lorenzo, presidente dell’azienda italiana, finora è entusiasta. «Grazie alla forza economica e organizzativa della leader del progetto, la multinazionale AstraZeneca, abbiamo cominciato a produrre il vaccino già da mesi – ha dichiarato Di Lorenzo intervistato sulla rete La7, alla trasmissione Omnibus -. Il ministro Speranza è stato attivo ed efficace nell’inserirsi nel gruppo di testa dell’Unione europea per prenotare i vaccini. Se tutto andrà bene, è ragionevole aspettarsi che le prime dosi di vaccino, 2-3 milioni, arrivino in Italia entro la fine dell’anno. Il contratto tra AstraZeneca e l’Ue prevede la consegna di 300 milioni di dosi entro giugno 2021. In Italia ogni mese arriveranno una decina di milioni di dosi. Entro giugno 2021, tutti quelli che vorranno vaccinarsi in Italia potranno farlo».

Già il presidente del Consiglio Giuseppe Conte aveva mostrato ottimismo sulla tempistica, dicendo che i primi due o tre milioni di dosi di vaccino sarebbero potuti arrivare in Italia già a dicembre (per approfondire leggi qui: Covid: Conte si sbilancia sull’arrivo del vaccino).

«Non per spargere facile ottimismo, ma per rispondere a una giusta fame di informazione: è assolutamente credibile che la sperimentazione del progetto AstraZeneca-Oxford possa arrivare a conclusione con le sperimentazioni di fase III a fine novembre-metà dicembre – ha proseguito Di Lorenzo -. È ragionevole pensare che entro la fine dell’anno possa esserci la validazione. Alla fine della sperimentazione, la documentazione viene data alle agenzie regolatorie che normalmente impiegano 6-12 mesi per completare il processo. In questa situazione, che non è normale visti i milioni di malati e di morti, sono certo che le agenzie si daranno da fare per eliminare tutti i tempi burocratici e per accelerare il processo senza minimamente cancellare regole relative alla sicurezza».

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è tornato a sottolineare l’importanza di un accesso equo alle cure. «Il vaccino e le terapie contro il Covid, che saranno i frutti delle ricerche, dovranno essere posti da subito a disposizione di tutti, senza discriminazione alcuna – ha detto il capo dello Stato, in occasione della celebrazione al Quirinale dei “Giorni della ricerca” -. Questa è la nostra convinzione che proviene dalla cultura espressa dalla nostra civiltà: la ricerca vincerà sulla pandemia».



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube