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Come e dove deve essere la P di principiante?

29 Dicembre 2020
Come e dove deve essere la P di principiante?

Formato, dimensioni del contrassegno e colore. Dove posizionare la P nell’auto per rispettare le norme del Codice della strada?

Sei riuscito a superare il test di teoria per la patente e ora, tra te e lei, si frappone solo l’esame di guida. Niente paura! Con qualche guida in più e le esercitazioni svolte direttamente sulla tua auto, si può dire che la patente sia già nelle tue mani. Il piano è ottimo, ma ricordati che finché avrai solo il foglio rosa, potrai guidare un’auto a patto che questa sia contrassegnata con la lettera P di principiante. A stabilire questa pratica non è una mera consuetudine, bensì il Codice della strada e l’inosservanza di tale adempimento rischia di far scattare multe a volte anche molto salate.

Probabilmente, starai pensando che, in fin dei conti, non occorre molto impegno per stampare una P e applicarla da qualche parte nell’auto. Purtroppo non è così e, anzi, le norme che regolano la circolazione stradale stabiliscono anche come e dove deve essere la P di principiante. Per metterti al riparo da eventuali rischi amministrativi e guidare in totale sicurezza, abbiamo scritto un articolo pensando appositamente a te che stai per condurre un autoveicolo con il foglio rosa.

Come deve essere la P di principiante

Se pensavi che, per poterti esercitare alla guida di un autoveicolo, bastasse semplicemente stampare un file Word con la scritta P e applicarlo nell’abitacolo, ci dispiace dirti che devi abbandonare immediatamente questa intenzione.

Il Codice della strada disciplina in modo attento e accurato la forma, le dimensioni e altre caratteristiche della P più famose delle quattro ruote [1].

Per cominciare, l’iniziale della parola “principiante” va scritta sempre in maiuscolo e dev’essere di colore nero. Il fondo, poi, non solo deve essere bianco ma, ciò che più importa, retroriflettente (cioè deve riflettere la luce). E questo significa che i semplici A4 non vanno bene e dovrai munirti di carta patinata.

Il Codice della strada non si limita a fornire dettagli sulle caratteristiche che deve avere la carta, sul tipo di P e sui colori da adottare, ma si focalizza in modo minuzioso anche sulle dimensioni. Vediamole insieme, distinguendo i contrassegni per tipologia di veicoli in base alla loro categoria di appartenenza.

Contrassegni dei veicoli M1

Ricordiamo che rientrano nella categoria M1 tutti quei veicoli dedicati al trasporto delle persone, con almeno quattro ruote e con al massimo 8 posti a sedere oltre a quello del conducente.

In altre parole, sono le tipiche vetture a uso cittadino che popolano le strade delle nostre città.

I futuri patentati già muniti di foglio rosa possono guidare un’auto a patto di applicare due contrassegni, uno anteriore e uno posteriore, con caratteristiche e dimensioni differenti.

Contrassegno anteriore

Dimensioni totali del contrassegno anteriore: 12×15 cm.

Dimensioni complessive della P:

  • lunghezza asta verticale totale: 12 cm;
    • lunghezza di asta verticale occupata dal semicerchio: 7 cm;
    • lunghezza di asta verticale senza semicerchio: 5 cm;
  • larghezza del semicerchio nel punto in cui curva: 9 cm;
  • spessore dell’asta verticale: 1,2 cm.

A eccezione del bordo inferiore destro del foglio – guardato frontalmente -, la P va collocata a 1,5 cm di distanza dai tre margini rimanenti del contrassegno.

Contrassegno posteriore

Dimensioni totali del contrassegno posteriore: 30×30 cm.

Dimensioni complessive della P:

  • lunghezza asta verticale totale: 20 cm;
    • lunghezza di asta verticale occupata dal semicerchio: 12 cm;
    • lunghezza di asta verticale senza semicerchio: 8 cm;
  • larghezza del semicerchio nel punto in cui curva: 18 cm;
  • spessore dell’asta verticale: 3,5 cm.

In verticale, la P va collocata a 5 cm di distanza dai margini superiore sinistro e inferiore sinistro (guardando il foglio frontalmente). In orizzontale, invece, la P va collocata a 6 cm di distanza dai bordi.

Contrassegni dei veicoli M2-M3 ed N2-N3

Appartengono alla categoria M2 ed M3 quei veicoli adibiti al trasporto di persone, con più di 8 sedili escluso quello del conducente e con una massa massima fino a 5 tonnellate (M2) e oltre questo limite (M3).

Ad esempio, il principiante che voglia esercitarsi su minibus (veicolo M2) in attesa di prendere la patente D necessaria, dovrà applicare i contrassegni nel formato che illustreremo di seguito. Lo stesso discorso vale per gli aspiranti autisti di autobus (veicolo M3) che, in procinto di ricevere la patente D1, potranno esercitarsi da principianti.

I veicoli N2 ed N3, invece, sono quelli adibiti al trasporto merce, aventi quattro ruote e con una massa massima compresa tra le 3,5 e le 12 tonnellate.

Quindi, l’autotrasportatore che voglia iniziare a prendere dimestichezza con il proprio autocarro (veicolo N2 o N3 a seconda delle tonnellate), dovrà applicare il contrassegno previsto dal Codice della Strada.

Che siano veicoli di categoria M o N, la guida da principiante prevede l’applicazione di due contrassegni, uno posteriore e l’altro anteriore, entrambi del medesimo formato.

Contrassegno anteriore e posteriore

Dimensioni totali del contrassegno anteriore e posteriore : 50×50 cm

Dimensioni complessive della P:

  • lunghezza asta verticale totale: 35 cm;
    • lunghezza di asta verticale occupata dal semicerchio: 21 cm;
    • lunghezza di asta verticale senza semicerchio: 14 cm;
  • larghezza del semicerchio nel punto in cui curva: 30 cm;
  • spessore dell’asta verticale: 6 cm.

In questo caso, la P va collocala al centro del foglio, in modo da lasciare 7,5 cm dai bordi in verticale e 10 cm in orizzontale.

Dove va messa la P di principiante?

Riguardo al posizionamento della P di principiante, il Codice della strada è chiaro: essa va letteralmente esibita sia nella parte anteriore, sia in quella posteriore del veicolo guidato dal possessore di foglio rosa.

La sua collocazione, però, non deve ostacolare la visibilità, né del conducente, né dell’istruttore che lo accompagna. Inoltre, il contrassegno va collocato rigorosamente in verticale o, al più, leggermente inclinato, ma mai in modo che l’asta verticale della P sia adagiata in posizione orizzontale.

Dunque, il simbolo indicante la presenza di un autista neofita alla guida di un veicolo, deve essere posizionato in modo che sia ben visibile agli altri automobilisti, ma senza impedire la corretta visuale di chi è all’interno dell’abitacolo.

Come fare per rispettare questi criteri?

Abbiamo visto che il contrassegno anteriore delle automobili normali è un piccolo rettangolo 12×15. Date le dimensioni ridotte, il punto migliore per applicarlo è nell’angolo inferiore destro del parabrezza. Alcuni principianti tendono a sistemarlo sulla zona superiore del vano porta-oggetti del cruscotto. Purtroppo, in questi casi, si può incorrere in sanzioni amministrative che vanno da un minimo di 87 a un massimo di 345 euro.

Riguardo al contrassegno posteriore, il posizionamento in basso a sinistra del lunotto eviterà di ostacolare la retrovisione dell’autista. Tuttavia, il formato della P da applicare sul retro dell’auto è di dimensioni molto maggiori rispetto a quella anteriore.

Pertanto, può capitare che il foglio invada il campo visivo. In questi casi, è consigliabile applicare il contrassegno esternamente all’auto in modo che metà di esso venga applicato sul lunotto e la parte rimanente sulla carrozzeria del portabagagli.


note

[1] Art. 122 cod. strada.


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