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Incidente per buca sulla strada: al Comune solo la metà della responsabilità

13 Dicembre 2013
Incidente per buca sulla strada: al Comune solo la metà della responsabilità

La colpa si divide tra il Comune, che deve curare la manutenzione del manto stradale, e l’automobilista, che deve prestare attenzione alle insidie ben visibili.

Concorso di colpa: per l’incidente causato dalla buca stradale posta al centro della carreggiata risponde, al 60% l’automobilista che avrebbe potuto evitare l’impatto se solo avesse guidato con maggiore attenzione; il restante 40% va, invece, al Comune, per la responsabilità che gli compete per le cose in custodia.

A decidere questa salomonica ripartizione del risarcimento è stato il Giudice di Pace di Fasano in una recente sentenza [1].

È vero che la giurisprudenza ha, di recente, ampliato i termini della responsabilità del proprietario della strada per i casi di cattiva manutenzione della stessa (leggi il recente articolo “Il Comune risarcisce per le buche in strada”); ma è anche vero che tale responsabilità scatta solo nel caso in cui vi sia una “insidia o trabocchetto”, ossia quando l’ostacolo sia poco visibile per il conducente. Quest’ultimo, dunque, dal canto suo, deve sempre osservare una condotta prudente, ma soprattutto attenta anche alle asperità del manto stradale.

Pertanto, se l’automobilista con un po’ di attenzione avrebbe potuto ben evitare il sinistro e invece non lo ha fatto, risponde, in concorso, del danno.

Nel caso deciso dal giudice, contro l’automobilista hanno avuto un ruolo determinante le fotografie prodotte in giudizio dalla polizia municipale e i testi escussi dal giudice, che hanno confermato come l’ostacolo sulla carreggiata fosse comunque visibile al momento dell’impatto. Lo stesso danneggiato si è dato la zappa sui piedi confermando, nell’interrogatorio formale davanti al giudice, che, al momento dell’incidente, la visibilità era buona.


note

[1] GdP di Fasano, sent. n. 805/13.

Autore immagine: 123rf.com


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