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Lo sai che? Registrare la conversazione tra presenti non è sempre illecito

Lo sai che? Pubblicato il 12 gennaio 2012

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> Lo sai che? Pubblicato il 12 gennaio 2012

Lecita la registrazione della conversazione senza il consenso dell’interessato, purché per fini personali; illecita, invece, la sua diffusione se non previamente consentita.

Secondo la Cassazione [1] è legale registrare una conversazione tra presenti perché chi dialoga “accetta il rischio” di essere registrato; tuttavia la diffusione della conversazione costituisce violazione della privacy [2] se è fatta per scopi diversi “dalla tutela di un diritto proprio o altrui”.

Fuori dalla necessità di tutelare “un diritto proprio o altrui”, invece, la semplice registrazione di una conversazione non è reato se effettuata per fini personali. In questo caso non c’è bisogno del consenso dell’interlocutore, purché la registrazione venga custodita e non si proceda alla sua “comunicazione o diffusione” e sempre che non vi sia l’intenzione di procurare profitto per sé o per altri o di recare danno nei confronti del titolare dei dati personali acquisiti.

Invece, per poter diffondere a terzi la registrazione, quando ciò non sia necessario alla tutela di un diritto, è indispensabile il consenso dell’interlocutore per non incorrere nel reato di trattamento illecito dei dati personali [2].

Il consenso dell’interessato è in ogni caso necessario quando la conversazione contenga la comunicazione di dati sensibili giudiziali o dati idonei a rivelare lo stato di salute o la registrazione venga effettuata in modo sistematica e sia volta alla diffusione della stessa.

Questa sentenza della Corte ben si concilia con altra precedente giurisprudenza [3], che ha constatato la liceità della registrazione di un colloquio in ambito lavorativo, al fine di rilevare fatti illeciti dei superiori gerarchici.

note

[1] Cass. sent. n. 18908 del 13 maggio 2011.

[2] Dlgs 196/2003;

[3] TAR del Lazio, decisione n. 4847/2006.


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3 Commenti

  1. Buonasera! Sarei curioso di sapere se una registrazione e’ lecita (A registra la conversazione con B a sua insaputa per dimostrare la sua colpevolezza in giudizio…) anche a livello EUROPEO, ovvero se ci sia una legge Europea che regolamenti cio’ in tutti i paesi d’ Europa o se alcuni paesi lo reputano categoricamente illegale!
    Grazie
    T.D.

    1. Questa è una risposta automatica.
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  2. Occorre molta cautela in quanto la detenzione di materiale registrato senza il consenso dell’interlocutore può comunque comportare rischio di querela. La persona registrata, nel caso in cui ne venga a conoscenza potrebbe denunciare un tentativo di estorsione (anche se mai perpetrato).

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