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Renzi: meglio il lockdown del Dpcm

28 Ottobre 2020
Renzi: meglio il lockdown del Dpcm

Il leader di Italia Viva continua a contestare il provvedimento firmato da Conte con le nuove restrizioni.

A Matteo Renzi l’ultimo Dpcm di Giuseppe Conte proprio non va giù. Non giovano gli appelli all’unità del presidente del Consiglio e del segretario Pd Nicola Zingaretti per superare la difficile seconda ondata di Coronavirus. Il numero uno di Italia Viva continua ad andare per la sua strada e a criticare: «Meglio un lockdown totale di queste misure a metà», ha detto, intervistato da Quotidiano nazionale.

Renzi a fare lo «yes man» ribadisce che proprio non ci sta. «Governare – dice – significa pensare ai cittadini, non obbedire ai ministri. Chiudere i ristoranti alle 18 non diminuisce i contagiati: aumenta i disoccupati. E il problema non sono i teatri ma le metropolitane. Il dramma non sono le palestre ma l’organizzazione dei tamponi».

Italia Viva contesta sia le limitazioni orarie per bar e ristoranti, sia lo stop a cinema, teatri, palestre e piscine. E il suo leader insiste: «Chiedere di riflettere su basi scientifiche e non su emozioni passeggere è un atto di responsabilità contro la superficialità».

Gli fa eco la ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova che vorrebbe un confronto sulle misure, sedendosi davanti a «un tavolo tutti per costruire davvero una strategia».

Secondo la titolare del dicastero dell’Agricoltura, «Conte non dovrebbe continuare a criticare chi all’interno della maggioranza vuole dare un contributo generosamente. Dobbiamo avere un’idea per il futuro. Quindi in queste ore basta con polemiche sterili e la si finisca di non riconoscere la qualità del lavoro che hanno fatto gli altri. Mettiamoci intorno a un tavolo».



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