Diritto e Fisco | Articoli

Revisione auto: controllo scadenza e costo

1 Gennaio 2021 | Autore:
Revisione auto: controllo scadenza e costo

Obbligo di sottoporre a revisione il proprio veicolo: periodicità del controllo, verifica della scadenza, costi e sanzioni.

Oltre al bollo e all’assicurazione, c’è un’altra spesa fissa che ogni proprietario di un’auto deve sopportare: quella legata alla revisione. La revisione si rende necessaria per garantire che il veicolo possa circolare in sicurezza; essa consiste infatti in un controllo che i centri autorizzati devono compiere periodicamente su ogni vettura in circolazione. Con questo articolo ci soffermeremo su alcuni aspetti della revisione auto, e cioè sul costo e sul controllo della scadenza.

Devi sapere sin da ora che il prezzo della revisione dell’auto cambia a seconda di chi la esegue: una cosa è affidarsi a un centro autorizzato, un’altra è recarsi direttamente alla Motorizzazione civile; in quest’ultima ipotesi, il costo è ridotto. A proposito della scadenza, vedremo non solo cosa dice la legge in riferimento al periodo di tempo che deve trascorrere da una revisione all’altra, ma anche come controllare a quando risale l’ultimo controllo effettuato. Insomma: il consiglio è di prenderti cinque minuti di tempo per saperne di più a proposito di revisione auto, costi e controllo della scadenza.

Revisione auto: cos’è?

La revisione auto è un controllo periodico obbligatorio che serve per verificare che il veicolo sia in sicurezza, quanto rispetta l’ambiente e quanto consuma.

In pratica, la revisione auto è una sorta di «check-up» del veicolo, un accertamento che riguarda le sue caratteristiche principali e che consente, una volta effettuato con successo, di poter circolare in sicurezza.

Revisione auto: in cosa consiste?           

Abbiamo detto che la revisione dell’auto è una procedura obbligatoria per legge. In cosa consiste di preciso?

Con la revisione le vetture vengono sottoposte a diversi test che servono a verificare alcuni parametri dell’auto, in termini di emissioni e di sicurezza per se stessi e gli altri utenti della strada.

La revisione serve per accertare che la vettura mantenga le condizioni di omologazione negli anni, come appena uscita dal concessionario.

Mediante la revisione auto, vengono controllati:

  • l’impianto elettrico;
  • lo stato del telaio, del sistema di frenata, degli assi pneumatici e delle sospensioni;
  • i rumori e i gas di scarico;
  • la capacità di visibilità del conducente;
  • l’insieme degli equipaggiamenti;
  • il corretto funzionamento dello sterzo;
  • per le auto Gpl, il serbatoio del gas.

Revisione: quanto costa?

Il costo della revisione dell’auto è differente a seconda del posto in cui si decide di portare il proprio veicolo per la procedura. Per la precisione, il costo è di:

  • 66,90 euro, se la revisione è effettuata da un centro autorizzato;
  • 45 euro, se ci si rivolge direttamente alla Motorizzazione civile.

Revisione auto: quando si deve fare?

Per legge, la revisione dell’auto va fatta rispettando determinate scadenze temporali; per la precisione:

  • la prima revisione dell’auto nuova deve essere sostenuta dopo quattro anni dalla prima immatricolazione;
  • tutte le revisioni successive (cioè, tutte le autovetture immatricolate da più di quattro anni), devono effettuare la revisione auto ogni due anni.

Nel dettaglio, è necessario prendere come riferimento il mese dell’ultima revisione. A due anni dall’ultima revisione, quindi, la nuova revisione dell’auto deve essere effettuata entro l’ultimo giorno del medesimo mese.

Stesso ragionamento anche nel caso della prima revisione di un’auto nuova: il controllo andrà fatto entro l’ultimo giorno del mese in cui è stata immatricolata l’auto. Facciamo degli esempi.

Tizio ha acquistato un’auto nuova il 15 ottobre 2016. La priva revisione andrà fatta entro il 31 ottobre del 2020.

Caio ha fatto l’ultima revisione auto il 5 novembre 2018. La revisione successiva andrà effettuata entro il 30 novembre 2020.

Revisione annuale veicoli speciali

A quanto appena detto, fanno eccezione alcuni particolari veicoli i quali sono sottoposti a revisione annuale. Si tratta di:

  • veicoli con numero di posti superiore a nove, destinati al trasporto di persone;
  • taxi;
  • vetture adibite a noleggio con conducente;
  • mezzi per il trasporto di cose o per usi speciali con massa superiore ai 3.500 kg (in pieno carico);
  • autobus;
  • autocaravan;
  • rimorchi di peso superiore ai 3.500 kg;
  • ambulanze;
  • vetture atipiche.

Revisione auto: come controllare la scadenza?

Può capitare che, a distanza di anni, non ci si ricordi più quando portare la propria auto a revisione. Risolvere il problema è molto semplice: basterà controllare sul proprio libretto di circolazione quando è stata fatta l’ultima revisione e calcolare la scadenza della nuova secondo quanto detto nel paragrafo precedente.

Al termine della revisione, infatti, il centro autorizzato o la Motorizzazione rilasciano un’etichetta adesiva che andrà incollata sul retro della carta di circolazione. Questo tagliando riporta, tra le altre cose, la data in cui è stata effettuata la revisione.

In alternativa, per verificare la data dell’ultima revisione è possibile collegarsi sul sito Il portale dell’automobilista e inserire pochi e semplici dati:

  • tipo di veicolo (si può scegliere tra autoveicolo, motoveicolo e ciclomotore);
  • numero di targa;
  • il codice (cosiddetto Captcha) che serve a garantire che la verifica sia fatta da una persona e non da un computer.

Inserite correttamente queste informazioni, il sistema indicherà la data esatta dell’ultima revisione, l’esito (regolare o meno) e i chilometri rilevati dall’operatore al momento della revisione. Insomma, un promemoria completo.

Revisione auto scaduta: sanzioni

Chi circola con la revisione auto scaduta incorre in gravi sanzioni. Se la revisione auto è scaduta ed è la prima volta che si incorre in questa infrazione, si rischia di pagare una multa da 169 a 679 euro.

Le sanzioni sono molto più severe al ricorrere di altre circostanze; per la precisione sono previsti:

  • multa da 338 a 1.695 euro nel caso le autorità riscontrino l’assenza di rinnovo per più di una volta;
  • multa da 422 a 1.695 euro e ritiro della carta di circolazione se il tagliando di revisione è falso;
  • multa da 1.975 a 7.829 euro e sequestro del veicolo per 90 giorni se l’auto è sospesa dalla circolazione e senza revisione.

Se la polizia riscontra la revisione dell’auto scaduta, il titolare del veicolo ha l’obbligo di recarsi al centro revisione più vicino. Qualora l’automobilista non assolva al compito e venga di nuovo fermato dalla polizia nei giorni successivi, va incontro al sequestro dell’auto e a una multa fino a 7.829 euro.

Non è finita qui. Nell’eventualità di un sinistro stradale con colpa, l’assicurazione può esercitare il diritto di rivalsa, chiedendo dunque al titolare del premio assicurativo il rimborso della somma risarcita alla controparte per i danni subiti.


note

Autore immagine: Canva.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube