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I nonni hanno diritto ad avere rapporti significativi coi nipoti

16 dicembre 2013


I nonni hanno diritto ad avere rapporti significativi coi nipoti

> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 dicembre 2013



Cambiano le norme in materia di rapporti tra nonni e nipoti, eredità, disconoscimento della paternità e accettazione dell’eredità: così le modifiche del decreto legislativo che equipara i figli naturali a quelli legittimi.

Dopo l’approvazione, avvenuta venerdì scorso, del nuovo decreto legislativo sulla filiazione – decreto che prevede l’equiparazione tra figli legittimi, naturali e adottivi – cambiano anche le norme in materia di rapporti tra nonni e nipoti.

Da oggi, i nonni hanno diritto ad avere “rapporti significativi” con i propri nipoti [1]. Questo significa che, qualora non venga loro garantito tale diritto, potranno anche rivolgersi al giudice e far condannare i genitori. Insomma, una vera e propria posizione di privilegio rispetto a tutti gli altri parenti del minore (zii, ecc.).

Il giudice competente sarà quello del luogo di residenza abituale del minore. Quest’ultimo dovrà sempre valutare la compatibilità delle richieste del nonno in relazione agli interessi del minore e verificare che esse non si risolvano in un danno per il bambino stesso. In altre parole, oggetto del giudizio non sarà tanto il diritto del nonno, ma l’esigenza di soddisfare l’interesse superiore del minore, quale – appunto – il mantenimento dei rapporti col proprio nonno.

Inoltre, tale diritto spetterà ai nonni solo finché i nipoti saranno di minore età; una volta, invece, divenuti maggiorenni – almeno stando al tenore della norma – i “rapporti significativi” saranno rimessi alla libera determinazione del nipote che sarà libero di scegliere se avere contatti o meno coi nonni e in che misura.

Lo stesso decreto legislativo contiene numerose norme in tema di filiazione e successione.

Viene portato a cinque anni dalla nascita il termine per proporre l’azione di disconoscimento della paternità.

È di dieci anni, poi, il termine di prescrizione per l’accettazione dell’eredità per i figli nati fuori dal matrimonio.

Infine, vengono modificate anche le norme in tema di affidamento dei figli e ascolto del minore (a riguardo, leggi l’articolo “Affidamento dei figli: come cambia con il decreto sulla filiazione”).

note

[1] Nuovo art. 317 bis cod. civ.

Autore foto: 123rf.com

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