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Allineatori dentali: cosa sono e a cosa servono?

1 Gennaio 2021 | Autore:
Allineatori dentali: cosa sono e a cosa servono?

Come intervenire sul disallineamento dei denti? Come riconoscere un falso dentista? Quando si configura il reato di esercizio abusivo della professione odontoiatrica?

I denti di tuo figlio non sono perfettamente allineati. Questo gli causa un certo disagio e qualche problema di autostima. Quando è in compagnia, infatti, evita di mostrare il sorriso e tende ad isolarsi. Oltre ai fastidi di tipo estetico, il disallineamento dei denti incide anche sulle funzioni masticatorie, respiratorie e fonatorie. La malocclusione dentale, vale a dire il rapporto non equilibrato e anomalo tra mascella e mandibola, può essere dovuta ad una serie di cause e può comportare l’insorgenza di disturbi che coinvolgono non solo la bocca, ma l’intero organismo e provocare mal di testa, problemi di udito e dolori alla schiena.

Come intervenire? Innanzitutto, è bene che tu ti rivolga ad un professionista (dentista). Con molta probabilità, l’odontoiatra ti consiglierà di ricorrere all’uso degli allineatori dentali. Cosa sono e a cosa servono? Si tratta di apparecchi invisibili, comodi da utilizzare e semplicemente rimovibili. Grazie a questo dispositivo è possibile trattare e risolvere il problema delle malocclusioni dentali e scheletriche. L’allineamento dentale, infatti, favorisce una buona occlusione delle arcate, migliora l’armonia e l’equilibrio del corpo, oltre a regalare un bel sorriso.

Se desideri saperne di più sull’argomento, prosegui nella lettura del mio articolo. A seguire troverai l’intervista al dr. Alessandro Porro, odontoiatra specializzato in ortodonzia. Dopodiché, ti spiegherò quando si configura il reato di esercizio abusivo della professione e ti rivelerò come scoprire un falso dentista.

Quali sono le cause delle malocclusioni dentali e scheletriche?

Le cause delle malocclusioni dentali e scheletriche possono avere un’origine genetica oppure funzionale. Nel primo caso, il nostro organismo può presentare dei denti in più o in meno oppure un elemento dentale può svilupparsi in una zona anomala che ne impedisce l’eruzione (ad esempio, il classico canino incluso). Oppure, in merito alla crescita della mandibola e del mascellare superiore, una struttura ossea può presentare un potenziale di crescita ridotto o aumentato a prescindere dalla presenza di stimoli esterni.

Le cause di tipo funzionale, invece, sono caratterizzate dalla presenza di fattori esterni che possono influenzare negativamente lo sviluppo delle strutture scheletriche e la posizione dei denti in esse contenute.

Potrebbe fare alcuni esempi?

L’uso protratto del ciuccio, il succhiamento del dito, la respirazione orale e la deglutizione atipica. I fattori genetici e funzionali possono essere copresenti generando una malocclusione sicuramente più grave.

Quali problemi di salute provoca il disallineamento dei denti?

Le problematiche che possono verificarsi sono di tipo estetico e di tipo funzionale. Nonostante l’estetica sia un concetto molto soggettivo e personale, avere un bel sorriso ci farà sempre apparire più belli e più giovani. In merito agli aspetti funzionali, invece, avere i denti storti si traduce in un incastro dentale non ottimale con potenziale sviluppo di problematiche articolari e muscolari.

I forti disallineamenti generano delle aree più difficili da pulire che, se non gestite adeguatamente, possono favorire l’insorgenza di carie e problemi gengivali.

Come si può intervenire in caso di disallienamento dentale?

Intervenire precocemente nel paziente in crescita di certo ci permette di ottenere risultati migliori. Nell’adulto, invece, non potendo intervenire sulla crescita, si ha sicuramente uno spazio di manovra ridotto, ma è comunque possibile ottenere ottimi risultati.

Cosa sono gli allineatori dentali?

Sono dei dispositivi ortodontici personalizzati cioè degli apparecchi in sequenza costruiti appositamente per un paziente che hanno la finalità di allineare i denti. Esistono diverse case produttrici di allineatori ed ognuna differisce dalle altre per tipologia di materiale, trasparenza, elasticità ed altro.

Le mascherine sono tutte costituite da un materiale plastico trasparente con un certo grado di elasticità. La deformazione che si produce indossando l’allineatore, genera un ritorno elastico che si scarica sul dente che per reazione si sposta. Sostituendo gli allineatori, gli elementi dentari si spostano lentamente fino all’ottenimento del risultato finale.

Come vengono realizzati gli allineatori dentali?

Ogni casa produttrice ha il suo processo di costruzione. Le case più evolute sfruttano la produzione industriale tramite stampa diretta, le più piccole stampano modelli dentali in sequenza su cui poi stampano degli allineatori partendo da dischi di plastica riscaldati.

Quali sono i vantaggi degli allineatori dentali?

Rispetto alle tecniche tradizionali, i vantaggi sono diversi:

  • l’estetica: essendo trasparenti, gli allineatori sono praticamente invisibili;
  • il comfort: l’assenza di fili, attacchi metallici e legature non irrita le mucose vicino ai denti e rende il trattamento ortodontico meno invasivo;
  • l’igiene: il dispositivo viene rimosso per mangiare e per le manovre di igiene orale rendendo più semplice la detersione dei denti oltre che permettere l’uso del filo interdentale.

Non essendoci attacchi metallici incollati sui denti, non si creano inconvenienti legati a distacchi. Diversamente dalle tecniche convenzionali, non ci sono limitazioni sull’alimentazione. Nella pratica sportiva, c’è un’incidenza minore di traumi ai tessuti molli per via dell’assenza dell’apparecchiatura classica.

Gli allineatori dentali provocano dolore?

Sottoposto a forza, il dente durante il suo movimento dà un leggero fastidio. L’allineatore rispetto all’apparecchiatura classica è in grado di quantificare la forza applicata per ogni dente rendendo il trattamento sicuramente meno fastidioso.

Gli allineatori dentali vanno tenuti giorno e notte? Perché?

La forza applicata al dente deve essere costante, si rende così necessario indossare il dispositivo tutto il giorno, ad eccezione dei pasti principali.

Dopo quanto tempo devono essere sostituiti?

Dipende dalla casa che li produce. La sostituzione può avvenire ogni sette giorni fino ad arrivare alle due settimane.

In genere, quali sono i tempi di durata del trattamento?

I tempi sono sovrapponibili alle tecniche convenzionali e dipendono dalla gravità del caso. Semplici affollamenti possono essere risolti in pochi mesi, mentre i casi più complessi richiedono anche due anni di terapia.

Quali sono i costi degli allineatori dentali?

Ogni casa produttrice ha il suo listino ed ogni professionista ha la sua parcella da presentare al paziente. Personalmente, credo che il paziente paghi per la professionalità del medico e non per il dispositivo che gli viene consegnato. Per questo motivo, io ho scelto di ridurre drasticamente la differenza tra le tecniche convenzionali e quelle con gli allineatori.

Falso dentista: reato di esercizio abusivo della professione

Dopo aver approfondito il tema relativo agli allineatori dentali nell’intervista al dr. Alessandro Porro, a seguire ti parlerò del reato di esercizio abusivo della professione odontoiatrica e ti spiegherò come scoprire un falso dentista.

Prima di addentrarci nel tema, devi sapere che può esercitare la professione di dentista (o, meglio, di odontoiatra):

  • colui che ha conseguito la laurea in Odontoiatria e protesi dentale e che ha superato l’esame di Stato, iscrivendosi all’albo degli odontoiatri;
  • chi ha conseguito la laurea in Medicina e chirurgia prima del 28 gennaio 1980, anche senza essersi specializzato in odontostomatologia;
  • colui che ha conseguito la laurea in Medicina e chirurgia e si è specializzato in odontostomatologia oppure si è abilitato all’esercizio dell’odontoiatria. Come ha precisato la Cassazione [1], commette esercizio abusivo della professione di odontoiatra il laureato in medicina e chirurgia che, avendo conseguito la laurea nel 2007, non risulta iscritto all’albo degli odontoiatri.

Se temi che il nuovo professionista a cui ti sei rivolto in realtà è un falso dentista, la prima cosa che ti consiglio di fare è verificare se è iscritto o meno all’albo. In questo modo, potrai scoprire se il dentista in questione è un abusivo o può esercitare legittimamente la professione.

Come bisogna procedere? Devi semplicemente collegarti al sito della Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO) e digitare il cognome dell’odontoiatra.

Nel sito internet, dovrai inserire alcuni dati del professionista: nome, cognome, data di nascita e provincia dell’ordine di appartenenza. Il campo da riempire obbligatoriamente è soltanto quello dedicato al cognome.

Se all’esito della tua ricerca sul sito della FNOMCeO non risulta nulla a riguardo, allora hai davanti a te un falso dentista. Onde evitare di trovarti di fronte al fatto compiuto, prima di prendere un appuntamento e recarti in studio, effettua le dovute ricerche.

Quando si configura il reato di esercizio abusivo della professione? Cosa rischia il falso dentista?

Eccoci arrivati al nocciolo della questione. Cosa rischia il falso dentista? Devi sapere che chi esercita abusivamente una professione, per cui è richiesta una speciale abilitazione dello Stato, commette un reato [2]. In particolare, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni con la multa da euro 10.000 a euro 50.000.

Ma non finisce qui. La condanna per esercizio abusivo della professione comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle cose che sono state utilizzate per commettere il reato. Se il soggetto condannato esercita regolarmente una professione oppure un’attività, è prevista la trasmissione della sentenza di condanna «al competente ordine professionale ai fini dell’applicazione dell’interdizione dalla professione da uno a tre anni. Si applica la pena della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 15.000 a euro 75.000 nei confronti del professionista che ha determinato altri a commettere il reato di cui al primo comma ovvero ha diretto l’attività delle persone che sono concorse nel reato medesimo» [2].

La norma del Codice penale tutela l’interesse pubblico. Coloro che svolgono attività particolarmente delicate e socialmente rilevanti devono essere in possesso di accertati requisiti morali e professionali. Quindi, la norma si applica a chi esercita una professione per cui sono necessari: l’iscrizione a un albo oppure a un ordine o, ancora, il conseguimento di un determinato titolo abilitativo.

Posso denunciare un falso dentista?

Senza dubbio, puoi denunciare il falso dentista per esercizio abusivo della professione, a prescindere dal fatto che tu sia stato o meno vittima del reato. Chiunque può sporgere denuncia; non c’è alcun termine per la segnalazione alle autorità competenti. Il termine di prescrizione del reato, infatti, è di sei anni e decorre dal momento in cui cessa l’esercizio abusivo della professione.

Se Tizio è un falso dentista ed esercita la professione da vent’anni, Caio potrà denunciarlo in qualsiasi momento.


note

[1] Cass. pen. sez. VI n.2691 del 09.11.2017.

[2] Art. 348 cod. pen.


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