Cronaca | News

Covid, incontro Governo-Regioni: verso intervento nazionale

1 Novembre 2020 | Autore:
Covid, incontro Governo-Regioni: verso intervento nazionale

Domani il nuovo Dpcm. Verso il divieto di uscire per gli ultrasettantenni, lo stop agli spostamenti tra le regioni e altre restrizioni per centri commerciali.

Tutto rinviato a domani. L’incontro di oggi tra Governo, Regioni ed enti locali è servito a prendere in considerazione alcune ipotesi da mettere in atto domani con il nuovo Dpcm anti-Covid che Giuseppe Conte presenterà al Paese. La più concreta, quella di prendere dei provvedimenti nazionali al posto di quelli differenziati per territori: si vuole evitare, infatti, di essere troppo rigidi nelle regioni oggi in difficoltà e di trascurare altri territori in cui, prima o poi, il coronavirus potrebbe presentarsi con altrettanta forza.

Tra le misure che potrebbero diventare concrete da questa settimana, il divieto di uscire di casa per chi ha più 70 anni, come richiesto dai governatori di Lombardia, Piemonte e Liguria. Proprio il presidente ligure, Giovanni Toti, si è reso protagonista di una spiacevole gaffe con un tweet in cui sosteneva che «per quanto ci addolori ogni singola vittima del Covid19, dobbiamo tenere conto di questo dato: solo ieri tra i 25 decessi della Liguria, 22 erano pazienti molto anziani. Persone per lo più in pensione, non indispensabili allo sforzo produttivo del Paese che vanno però tutelate». Parole diventate – è il caso di dirlo – virali sui social. Poco dopo, la rettifica: «Il senso di questo tweet, che appartiene a un ragionamento più ampio, è stato frainteso. I nostri anziani sono i più colpiti dal virus, sono persone spesso in pensione che possono restare di più a casa e essere tutelate di più».

Polemiche a parte, e tornando all’incontro Governo-Regioni di oggi, è tornato in primo piano il documento del ministero della Salute e dell’Iss sui possibili scenari futuri e sui provvedimenti che ciascuno di essi comporta. Si parla, dunque, di chiudere i confini delle regioni impedendo gli spostamenti tra l’una e l’altra se non per i soliti motivi: lavoro, salute, urgenza. Possibili nuove restrizioni sui centri commerciali e sulla scuola, rendendo organica a livello nazionale la didattica a distanza per le superiori, come hanno fatto alcuni governatori. Ma non è detto che si decida in tal senso anche per le medie.

Più netta la posizione dei sindaci. Il presidente dell’Anci, l’associazione dei Comuni italiani, Antonio Decaro, propone a nome degli enti locali «la chiusura dei centri commerciali e delle macchinette da gioco nelle tabaccherie, dal momento che avendo chiuso le sale bingo creano assembramenti». E sull’ipotesi di fermare gli spostamenti interregionali, Decaro avverte: «Attenzione perché si possono verificare gli assembramenti di marzo sui trasporti».

Su questo punto, è intervenuto anche il presidente della Conferenza delle Regioni, il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Propone di consentire la migrazione transregionale per motivi di salute o di lavoro prima delle 18 e, dopo quell’ora, bloccarla del tutto. «Più ci sono misure nazionali – ha spiegato Bonaccini – più diamo un senso di uniformità perché sarebbero più facili da spiegare al Paese, anche perché la situazione è diffusa in tutto il Paese. Meglio qualche misura più restrittiva oggi – ha concluso – per evitare di intervenire ogni settimana». Tra l’altro, poco fa Bonaccini ha scoperto di essere positivo e asintomatico al Covid. Ora, si trova in isolamento.

Prossimo appuntamento, dunque, domani mattina, dopodiché ci dovrebbero essere già gli elementi sufficienti per presentare il nuovo Dpcm.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube