Diritto e Fisco | Articoli

Cosa sono le liste selettive contro i soggetti a rischio evasione

16 Dicembre 2013
Cosa sono le liste selettive contro i soggetti a rischio evasione

L’Agenzia effettuerà incroci con le dichiarazioni dei redditi e il patrimonio per definire i contribuenti da sottoporre a verifica fiscale; l’anomalia riscontrata dovrà però essere supportata da altre verifiche.

Entro il 31 gennaio 2014, banche e altri operatori finanziari avranno ultimato l’invio all’Anagrafe Tributaria del fisco di ogni conto corrente e attività su di esso posta da tutti i cittadini italiani (leggi l’approfondimento: “Fisco più forte: da febbraio attenti a come gestite i conti corrente“).

Grazie a tali dati, il fisco potrà creare liste selettive dei soggetti a maggior rischio di evasione: uno strumento creato dalla legge per mettere a disposizione del Fisco un ulteriore potere per combattere l’evasione fiscale ed effettuare le indagini.

Infatti, l’agenzia delle Entrate avvalendosi delle informazioni acquisite ed attraverso apposite elaborazioni informatiche di massa, è in grado di individuare specifici indici di controllo.

I risultati di tali elaborazioni genereranno indicatori di anomalia finanziaria i quali comunque, di per sé, non costituiscono indizi di evasione fiscale, ma rappresentano solo elementi di rischio da valutare e poi, eventualmente, procedere a un controllo.

Tra le anomalie riscontrabili vi potrebbero essere quelle che selezionano contribuenti che hanno posto in essere operazioni non coerenti rispetto al proprio profilo economico-finanziario, oppure che hanno in uno o più anni manifestato saldi anomali rispetto a quanto rappresentato con la dichiarazione dei redditi.

Come detto, l’anomalia finanziaria non dovrebbe essere sufficiente all’attivazione di una selezione di soggetti da sottoporre a controllo. L’Agenzia dovrà effettuare ulteriori incroci tali da suffragare l’anomalia riscontrata.

Gli incroci con redditi e patrimoni

Come appena detto, un incrocio necessario, nel caso di riscontro di un’eccessiva movimentazione sul conto corrente, è analizzare la coerenza di tali movimentazioni con le dichiarazioni dei redditi del contribuente. Le anomalie e gli incroci patrimoniali e dichiarativi consentiranno, finalmente, al fisco di creare le liste di controllo e attivare specifiche attività istruttorie di accertamento. Le strutture centrali potrebbero direttamente attivare sul contribuente controlli standardizzati (redditometro); ovvero gli uffici periferici, sulla base delle informazioni ricevute, ulteriori analisi, ovvero controlli interni ovvero inviare ai contribuenti dei questionari ovvero aprire una vera e propria verifica fiscale.

>>> pagina successiva

 


note

Autore immagine: 123rf.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube