Cronaca | News

Nuovo Dpcm: cosa cambia per bar e ristoranti

4 Novembre 2020
Nuovo Dpcm: cosa cambia per bar e ristoranti

Le nuove restrizioni per gradi, a seconda della gravità del virus, colpiscono inevitabilmente anche locali e tempo libero.

E adesso? Si può andare al bar o a cena fuori? Non si fa in tempo ad abituarsi a un Dpcm che, subito, ne esce un altro e le domande abbondano. L’ultimo è stato firmato nella notte dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e contiene regole nazionali e regionali, a seconda che la regione di riferimento sia inserita nella fascia gialla (che fino a ieri era chiamata verde), arancione o rossa.

Questo significa che, per quanto attiene ai bar ed ai ristoranti, non essendo previste regole a livello nazionale ma solo regionale, bisognerà tenere conto del livello di rischio della propria regione. Le restrizioni variano, quindi, a seconda che il territorio sia considerato area gialla, arancione o rossa.

Nelle regioni arancioni e rosse 

Qui, dove il virus corre più velocemente, bar e ristoranti (insieme a pub, gelaterie, pasticcerie) sono chiusi al pubblico per tutto il giorno, proprio come il lockdown della prima ondata.

Le regioni che verranno considerate zona rossa sono, in effetti, quelle in cui i divieti assomigliano di più al periodo in cui l’Italia era blindata. In quelle arancioni, il rischio è più attenuato, ma hanno in comune alcune regole con le regioni rosse. Una è proprio quella sui locali pubblici. Sia nelle aree rosse, sia in quelle arancioni niente ristorante e niente bar a nessuna ora del giorno. Il cibo, però, può venire a casa nostra: sono infatti consentiti l’asporto (fino alle 22, ora di inizio del coprifuoco nazionale) e la consegna a domicilio (sempre, fino a chiusura del locale).

Nelle regioni gialle 

Dove, invece, si ritiene che la circolazione del virus non desti particolare preoccupazione, l’orario resta sempre quello di riferimento dal penultimo Dpcm del 24 ottobre, che ha imposto a bar e ristoranti la chiusura alle 18.

Questo significa che si può andare a prendere un caffè e si può andare a pranzo fuori; a cena invece no, a meno che non si abbia intenzione di cenare prima delle 18. L’asporto è possibile fino alle 22, la consegna a domicilio a qualunque ora.



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