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Nuovo Dpcm: cosa cambia per lo sport

4 Novembre 2020
Nuovo Dpcm: cosa cambia per lo sport

L’ultimo provvedimento firmato nella notte dal premier Giuseppe Conte incide anche sulla pratica dell’attività sportiva, in particolare in alcune regioni. 

Le zone rosse saranno quelle più penalizzate sotto tutti i punti di vista, sport compreso. È, infatti, nei territori dove il virus circola di più che si attueranno le restrizioni più dure, anche dal punto di vista della pratica sportiva.

Molto, sotto questo aspetto, aveva già fatto lo scorso Dpcm del 24 ottobre, chiudendo centri sportivi, palestre e piscine e disponendo lo stop agli eventi e alle competizioni individuali e a squadre, eccetto quelli di interesse nazionale. Divieti che restano a livello nazionale.

Si poteva, però, continuare a fare jogging, footing e passeggiate e si può anche adesso, ma con un’importante differenza tra le regioni gialle (che fino a ieri erano chiamare verdi) e arancioni da un lato e quelle rosse dall’altro.

Nelle prime, infatti, è consentito, in generale, fare attività sportiva e/o motoria all’aperto ovunque, anche in parchi pubblici e non solo individualmente; nelle regioni gialle, si può anche andare a fare una camminata in un paese vicino, differentemente da quelle arancioni, dove non ci si può spostare dal proprio Comune di residenza.

Invece, nelle regioni rosse camminate, corse e passeggiate sono ammesse ma solamente da soli e vicino casa, indossando la mascherina e mantenendo la distanza di un metro da qualunque persona.



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2 Commenti

  1. Per come è scritto l’art. 3 c. 4 lett. e) del nuovo DPCM, almeno finché non viene emanata una nuova circolare esplicativa, nelle zone rosse l’attività sportiva sembra non avere la stessa limitazione dell’attività motoria riguardo lo svolgimento in prossimità dell’abitazione. Quindi in teoria l’attività sportiva (es. il jogging) potrebbe svolgersi nei limiti territoriali del comune, sempre in forma individuale ovviamente.
    Corretto?!

    1. Anch’io la interpreto così. Penso che correre in luoghi isolati, e non in centro città, possa aiutare molto ad evitare qualche esponente dell’autorità un po’ troppo zelante.

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