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Zone rosse, arancioni e gialle: cosa non si può fare

13 Novembre 2020
Zone rosse, arancioni e gialle: cosa non si può fare

Coprifuoco o lockdown: a seconda della Regione si definiscono i limiti alla libertà di circolazione e movimento.

Cosa si può fare e cosa no dopo l’ultimo Dpcm? Tutto dipende dal colore con cui la Regione di appartenenza è stata contrassegnata. Ecco tutti i vincoli.

Regioni gialle

Coprifuoco

Il coprifuoco scatta alle 22 fino alle 5 del giorno successivo. Consentiti esclusivamente gli spostamenti per lavoro, situazioni di necessità, motivi di salute. Per evitare gli assembramenti può essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie la chiusura di strade e piazze.

Spostamenti

Tranne che nella fascia di coprifuoco, sono consentiti gli spostamenti, anche fuori Regione, purché le Regioni accanto siano nella stessa zona rischio moderato. È in ogni caso fortemente raccomandato, per tutta la giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

Bar e ristoranti

Bar, ristoranti, locali, pub, gelaterie e pasticcerie restano aperti con le regole già in vigore (dalle 5 alle 18). Corner per giochi e bingo in bar e tabaccherie sono chiusi.

Centri commerciali

Saranno chiusi nei giorni festivi e pre-festivi, ma rimarranno aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole collocati al loro interno.

Negozi e mercati

Restano aperti seguendo le regole già in vigore.

Scuola

Didattica a distanza per tutti gli studenti delle superiori (in presenza resta se necessaria per l’uso dei laboratori). La mascherina va usata sempre alle elementari e alle medie.

Mezzi pubblici

Mezzi pubblici e treni regionali potranno viaggiare con un’occupazione al 50%. Fanno eccezione gli scuola bus.

Concorsi

Sono sospesi i concorsi pubblici e privati e quelli per l’abilitazione all’esercizio delle professioni, a meno che non siano per via telematica. Potranno svolgersi i concorsi per il personale del servizio sanitario nazionale.

Musei e mostre

Sospesi.

Regioni Arancioni

Coprifuoco

Il coprifuoco scatta alle 22 fino alle 5 del giorno successivo. Consentiti esclusivamente gli spostamenti per lavoro, situazioni di necessità, motivi di salute. Per evitare gli assembramenti può essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie la chiusura di strade e piazze.

Spostamenti

Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione (salvo che per motivi di lavoro, situazioni di necessità, salute e per assicurare la didattica in presenza). Consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Vietato spostarsi in un Comune diverso da quello di residenza (eccetto che per lavoro, necessità, salute o per usufruire di servizi non disponibili).

Bar e ristoranti

Chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie (esclusi mense e catering continuativo su base contrattuale). Consentita la ristorazione con consegna a domicilio e fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto.

Centri commerciali

Chiusi nei giorni festivi e pre-festivi, ma rimarranno aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole collocati al loro interno.

Negozi e mercati

Restano aperti seguendo le regole già in vigore.

Scuola

Didattica a distanza per tutti gli studenti delle superiori (in presenza resta se necessaria per l’uso dei laboratori). la mascherina va usata sempre alle elementari e medie.

Mezzi pubblici

Mezzi pubblici e treni regionali potranno viaggiare con un’occupazione al 50%. Fanno eccezione gli scuola bus.

Concorsi

Sospesi i concorsi pubblici e privati e quelli per l’abilitazione all’esercizio delle professioni, a meno che non siano per via telematica. Sì a quelli per il personale sanitario.

Musei e mostre

Chiusi musei, mostre e altri istituti e luoghi della cultura.

Regioni Rosse

Coprifuoco

Il coprifuoco scatta alle 22 fino alle 5 del giorno successivo. Consentiti esclusivamente gli spostamenti per lavoro, situazioni di necessità, motivi di salute. Per evitare gli assembramenti può essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie la chiusura di strade e piazze.

Spostamenti

Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione, nonché all’interno della stessa Regione, salvo che per motivi di lavoro, necessità, salute e per assicurare la didattica in presenza. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Bar e ristoranti

Chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie (esclusi mense e catering continuativo su base contrattuale). Consentita la ristorazione con consegna a domicilio e fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto.

Centri commerciali

Chiusi, ma rimarranno aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie ed edicole collocati al loro interno.

Negozi e mercati

Sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita. Chiusi i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

Scuola

Didattica a distanza per tutti gli studenti delle scuole superiori e per le seconde e le terze medie.

Mezzi pubblici

Mezzi pubblici e treni regionali potranno viaggiare con un’occupazione al 50%. Fanno eccezione gli scuola bus.

Concorsi

Sospesi i concorsi pubblici e privati e quelli per l’abilitazione all’esercizio delle professioni, a meno che non siano per via telematica. Sì a quelli per il personale sanitario.

Musei e mostre

Sospesi.



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7 Commenti

  1. Purtroppo, la situazione è tragica. Ci sono regioni che soffriranno più di altre certe chiusure e questi maledetti lockdown. E la rabbia è che si trovano annoverate in una zona piuttosto che in un’altra perché il sistema sanitario fa acqua da tutte le parti.

  2. Beh, sicuramente, andare dal barbiere non è una priorità. Hanno chiuso tante attività che, a mio parere, si sarebbero potute lasciare aperte onde evitare ulteriori crisi. Ma come hanno fatto questa suddivisione?

  3. Abbiamo sempre qualcosa di cui lamentarci. Ora, la cosa importante, a prescindere dalla zona in cui ci si trova, è cercare di essere prudenti e rispettare le regole. Che poi il coprifuoco è prima o dopo, ecc., io eviterò comunque di uscire se non per ragioni importanti. Il sistema sanitario è saturo e la situazione è tragica. Speriamo di uscirne presto

  4. Ormai, siamo tutti a casa. Ritornerò a fare le scorte, come ho fatto nei mesi primaverili nella speranza di uscire solo all’occorrenza. Sto lavorando come partita Iva, ma esco poco per ragioni lavorative e cercherò di limitare i miei contatti anche per tutelare la mia famiglia

  5. Io mi auguro che questo mese di lockdown serva per rimetterci in sesto e che il Governo trovi soluzioni in grado di aiutare chi non ha la possibilità di arrivare a fine mese per via della chiusura delle attività e perché ha una famiglia a carico. Noi lavoratori delle “attività non essenziali” soffriamo non solo per la chiusura ma perché temiamo che la clientela possa spostarsi altrove e che i nostri sacrifici fatti in questi anni vadano in frantumi, con il rischio di chiudere del tutto

  6. Nelle regioni rosse il coprifuoco è 24 ore su 24, non dalle 22 alle 5 come nell’articolo.
    Quindi le deroghe previste per gli altri colori valgono tutto il giorno e non solo per la notte (22.00-5.00).

    1. In zona rossa, è vietato ogni spostamento, anche all’interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.

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