Cronaca | News

Covid: gli esperti giustificano le zone rosse

5 Novembre 2020
Covid: gli esperti giustificano le zone rosse

Il commissario italiano all’emergenza Domenico Arcuri sull’ultimo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte: «Fidatevi di noi».

«Abbiate fiducia in quello che stiamo facendo, servirà per uscire prima e meglio da questa ennesima stagione difficile». Lo ha dichiarato il commissario straordinario all’emergenza Coronavirus Domenico Arcuri, durante la conferenza stampa nella sede di Invitalia per fare il punto sulla gestione dell’epidemia.

Dopo il nuovo Dpcm, con restrizioni differenziate per le regioni e il ritorno a un lockdown di fatto per quelle «rosse», la polemica era inevitabile. Il Paese è stanco, le proteste delle scorse settimane sono state l’emblema della frustrazione.

Il cosiddetto lockdown light rischia di rappresentare un ulteriore motivo di avvilimento per chi è sottoposto a queste limitazioni dure. Arcuri invita ad avere pazienza, perché i divieti servono a contenere i rischi.

«Tutti i soggetti che hanno responsabilità istituzionali stanno lavorando con un duplice obiettivo: tutelare la vita e la salute dei cittadini e salvaguardare le condizioni socioeconomiche del nostro paese» ha proseguito il commissario all’emergenza Covid. I casi crescono, come evidenzia anche l’ultimo bollettino del ministero della Salute, con il record di nuovi contagi giornalieri.

A preoccupare esperti e Governo, come ha sottolineato il commissario all’emergenza nel punto con i giornalisti, è soprattutto la tenuta del sistema sanitario. Limitazioni dure, comprensive di zone rosse nei territori dove il virus circola più velocemente, per Arcuri erano l’unico modo per provare a «raffreddare la curva dei contagi» e dare respiro alle strutture cliniche.

«Continuiamo a registrare una pressione spesso difficile da gestire dei nostri pronto soccorso – ha evidenziato – e un crescente affollamento nei reparti ospedalieri, non significativamente delle terapie intensive. La situazione complessiva resta grave ma non è fuori controllo, lo posso dire proprio in virtù di tutti gli sforzi e di tutti i provvedimenti che sono stati messi in campo per fronteggiare questa tragedia. Le misure iniziano già a dare risultati».

Arcuri ha anche dato notizia che «da oggi abbiamo cominciato i lavori per implementare molto rapidamente il call center di Immuni che sarà utile ai cittadini per utilizzare l’app e che è stato affidato agli uffici del commissario» (ne abbiamo parlato qui: Covid: arriva il call center per l’app Immuni).



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