Venchi: Usb denuncia, chiude negozio a Fiumicino e trasferisce dipendenti in zone rosse

6 Novembre 2020
Venchi: Usb denuncia, chiude negozio a Fiumicino e trasferisce dipendenti in zone rosse

Roma, 6 nov. (Adnkronos) – Venchi chiude un negozio a Fiumicino e trasferisce 10 madri con figli minori, anche in zone rosse. A denunciarlo in una nota è l’Usb spiegando che il 3 novembre, durante un incontro per la definizione di una controversia legale sui part-time, la società Venchi ha annunciato “senza troppi giri di parole che discutere di turnazione oraria è del tutto inutile in quanto è già stata predisposta la chiusura di un negozio, dei tre presenti all’aeroporto di Fiumicino, e quindi raggira il divieto di licenziamento trasferendo il personale su territorio nazionale. Nessuna previa comunicazione alle rappresentanze aziendali e una doccia fredda per lavoratrici e lavoratori che non restano in cassa integrazione, come previsto dai decreti emanati, bensì vengono loro consegnate delle lettere di trasferimento per Torino, Parma, Vicenza, Piacenza, Venezia e Siena, nonostante l’azienda conti altri quattro punti vendita su Roma e altri due in aeroporto”.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube