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Lo sai che? Se lui o lei non vuole concedere il divorzio o la separazione

Lo sai che? Pubblicato il 17 dicembre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 17 dicembre 2013

Io e mia moglie abbiamo ottenuto la separazione quasi tre anni fa ed ora io vorrei ottenere il divorzio, ma lei non me lo vuole concedere e mi ricatta dicendomi che tanto ha il gratuito patrocinio e, quindi, se anche io la cito in tribunale lei non paga nulla. Come posso fare?

Ciascuno dei due coniugi può chiedere al tribunale il divorzio dall’altro coniuge già solo per il fatto che siano passati tre anni dalla separazione (più in particolare, dal giorno della comparizione delle parti davanti al Presidente del Tribunale nella precedente procedura di separazione).

Quindi non è necessario il consenso dell’altro coniuge per ottenere il divorzio. Chi dei due coniugi voglia divorziare può semplicemente presentare, attraverso il proprio avvocato, un ricorso al tribunale.

Ovviamente, se l’altra parte non vorrà partecipare al giudizio – perché di un giudizio vero e proprio si tratta, quando manca il consenso dei due ex coniugi – la causa si terrà ugualmente e chi non si costituisce perde la possibilità di far valere le sue ragioni. Dunque, il fatto che uno dei due ex coniugi non voglia “concedere” il divorzio, finisce sempre per ripercuotersi contro quest’ultimo stesso, in quanto la procedura va avanti lo stesso. E ciò anche se uno dei due soggetti accede al gratuito patrocinio.

Stesso discorso si deve fare nel caso di separazione: ossia, se uno dei due coniugi vuole separarsi e l’altro non acconsente.

La condizione per ottenere il divorzio è quella – come detto – di essere separati da almeno tre anni.

In alcuni casi si può chiedere il divorzio senza bisogno di passare dalla fase intermedia della separazione. Tali casi sono i seguenti:

– mancata consumazione del matrimonio

– attentato alla vita dell’altro coniuge

– condanna penale all’ergastolo o per specifici reati come omicidio volontario di un figlio

– l’altro coniuge, cittadino straniero, ha ottenuto all’estero l’annullamento o lo scioglimento del matrimonio o ha contratto all’estero nuovo matrimonio.

Durata

Se il divorzio viene “concordato” da entrambe le parti – che hanno già stipulato un accordo (accordo che verrà poi “omologato” dal tribunale) – la procedura di divorzio dura davvero poco: il tutto si potrebbe concludere in un’unica udienza (il tempo totale stimato non supera uno o due mesi dalla richiesta).

Se invece non c’è l’accordo o uno dei due ex coniugi si rifiuti di concedere il divorzio, allora si dovrà procedere a una causa ordinaria coi suoi tempi (a volte biblici).

note

Autore immagine: 123rf.com


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10 Commenti

  1. Ci sono persone che pur vivendo separate e facendosi ognuno i fatti propri, non chiedono la separazione e non accennano al divorzio, forse perché ognuno ha sull’altro convenienze che non vuole perdere. Ma come si fa a mantenere rapporti con un marito che si fa i fatti propri con l’amante? e viceversa?

  2. Se uno dei coniugi si rende uccel di bosco alle notifiche e non si può adottare l’art. 143 cpc e non si costituisce in giudizio sarei curioso di sapere in base a quale articolo di legge il Presidente del Tribunale può statuire sul divorzio. La certezza di tanto è data dalla giurisprudenza, da un articolo attinente o da qualche decisione della Cassazione?

  3. io sono separata da 25 anni il mio ex non ne vuole sapere,di divorzio,ho fatto una separazione giudiziale e lui e risultato per colpa, essendo uno stolker,per chiedere il divorzio mi tocca andare nella sua regione, prendere un avvocato e farlo giudiziale, con costi elevatissimi,in piu alla prima udienza, devo esserci il pensiero di rivederlo dopo il male che mi ha fatto sto male, possibile che in questo paese chi fa del male non paga mai in nessun senso

  4. SONO SPOSATA DAL 1988( AD OGGI GIA QUEL MALEDETTO GIORNO IL MIO CONSORTE SI E FATTO SPOSARE CON LA SEPARAZZIONE DEI BENI. GIA DA LI DOVEVO CAPIRE CHE LE SUE INTENZIONI ERANO A SCOPO DI LUCRO. POINEL 2003 DISSE CHE ERA UN TRANSESSUALE E SI FECE OPERARE DIVENTATO DONNA NON VUOLE NESSUNO RAPPORTO CON UOMINI E SE LA FA CON DELLE DONNE CHE ANCHE LORO ANNO I SUOI PROBLEMI. ANCHE LUI A I SUOI ESSENDO UN MAZZOCHISTA E PRETENDEVA CHE LO LEGHASSI E ALTRE COSESCHIFOSE. GIA BEN TRE VOLTE GLI HO FATTO PERDERE LE CAUSE DI ANULLAMENTO DI MATRIMONIO? BE DICIAMO DI SI.

    ORA E LA QUARTA VOLTA CHE CI PROVA IO NON LO VOGLIO NEANCHE VEDERE PERCHE MI FA SCHIFO E STATO UN PAPPONE E SI ALIMENTAVA A MIE SPESE HO PERSO TANTI SOLDI PER LUI E GLI HO PERFINO SALVATO LA VITA ESSENDO UN ALCOLIZZATO ERA ANDATO QUASI IN COMA: E QUESTO E IL RINGRAZZIAMENTO IO NON HO NULLA CONTRO IL SESSO MASCHILE MA UNA COSA E CERTO PREFERISCO RIMANERE ZITELLA HO FARMI SUORA PIUTOSTO DI AVERE RAPPORTO CON ALTRI UOMINI E QUESTO VALE ANCHE RAPPORTI CON DONNE.

    perme e stata una delusione totale ho buttato via i miei migliori anni per colpa di un psicotico e alcolizzato maritoß ( ne dubito)

  5. salve, vorrei sapere se si puo’ divorziare anche avendo dei figli con dei problemi ( es: diabette,autismo,idic15 ecc ecc )
    Vi ringrazio.

  6. Buongiorno, al 14/04/2016 ho firmato la separazione consensuale davanti al giudice, il mio ex marito ha accetto tutte le mie richieste perchè solo ora ho capito che aveva fretta di far convivere con lui la donna che era la sua amante – a mia insaputa -ora a distanza di 7 mesi mi ha chiesto il divorzio e cambiare diversi accordi della separazione, come è possibile che lui possa cambiarle a distanza di poco? E’ stato molto scaltro.

  7. Mio marito mi ha convinto a chiedere la separazione per ragioni fiscali e dopo tre anni lui chiede il divorzio, senza assegno divorzile. Io sono contraria, per cui si tratterebbe di un divorzio non consensuale.Cosa posso fare?

  8. Buonasera, sono andata via di casa il 26 aprile per un sospetto tradimento, sono tornata a casa dei miei genitori, mio marito ha uno stipendio statale, macchina, moto, roulotte, casa bifamiliare di 200 mq e una casa di 50 mq ( i lavori di ristrutturazione di entrambe le case li ho seguiti io, lui era sempre fuori x lavoro e grazie a queste migliorie hanno quasi dublicato il valore degli immobili) stiamo insieme da 20 anni e sposati da quasi 5 anni. Tutti i miei risparmi li ho spesi in questi immobili ( circa 60000), lui ha un mutuo di 110.000 euro Non mi permette di rientrare a casa e ha richiesto tramite il tribunale ecclesiastito l annullamento del matrimonio senza chiedere la separzione da un avvocato. Io vorrei provare a risanare il matrimonio, lui non vuole neanche vedermi. Cosa mi consigliate?

  9. sono separato da circa 3 anni, senza figli, la mia ex moglie nel frattempo ha convissuto con un altro uomo, mettendo alla luce un bambino. A questo punto, volendo rifarmi una vita, le chiedo il divorzio, ma lei non vuole concederlo , chiedendo il mantenimento,Ora mi chiedo, è possibile che io debba mantenere la mia ex dopo aver convissuto, e aver partorito un bimbo con l’attuale compagno???

  10. Salve,ho fatto la separazione consensuale a giugno…ora dovrei procedere per il divorzio.mi hanno detto di poterlo fare in al comune ,il mio problema è che non so se si presenterà.cosa si fa in questi casi?graziw

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