Prosciutto di Parma, tra chiusure e crisi calo consumi del 30%

7 Novembre 2020
Prosciutto di Parma, tra chiusure e crisi calo consumi del 30%

Parma, 6 nov. (Labitalia) – “Sicuramente siamo stati toccati in modo significativo anche noi, c’è stato un calo dei consumi che abbiamo stimato intorno al 30%, legato al lockdown, alla chiusura dei ristoranti e di tutto il canale Horeca, ma anche al banco taglio che è stato parzialmente, ma solo parzialmente, sostituito dal consumo del prodotto preaffettato. Abbiamo avuto grande difficoltà, sia in Italia e sia soprattutto all’estero dove il nostro prodotto spesso viene consumato nel mondo della ristorazione. Quindi, queste chiusure ci hanno danneggiato in modo significativo”. Così Claudio Leporati, responsabile Marketing Italia del Consorzio del Prosciutto di Parma, traccia con Adnkronos/Labitalia un primo bilancio dell’andamento delle vendite di uno dei prodotti d’eccellenza del made in Italy, colpito dalle conseguenze della pandemia come tutto il settore agroalimentare, anche se bisognerà attendere gli effetti pure di questa seconda ondata.



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