Covid: arrivano i soldi per chi ha dovuto chiudere

7 Novembre 2020 | Autore:
Covid: arrivano i soldi per chi ha dovuto chiudere

Gualtieri: bonifici partiti, arriveranno tra due o tre giorni. Approvato il dl Ristori-bis: tutti gli aiuti, dalla cancellazione Imu al rinvio delle tasse.

I bonifici sono partiti, i soldi arrivano lunedì e martedì. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, annuncia così il via libera all’erogazione degli aiuti per le imprese e per gli esercizi che hanno dovuto chiudere o limitare fortemente la loro attività a causa dell’emergenza Covid e del Dpcm che ha imposto delle restrizioni in tutta Italia, specialmente nelle zone rosse e arancioni. Più alto del previsto il risarcimento per bar e gelaterie: non il 150% di quello che avevano ricevuto a luglio, dopo il primo lockdown, ma il 200%. La stessa percentuale è riservata a ristoranti e negozi costretti ad abbassare le saracinesche nelle zone rosse.

Aiuti anche per musei, centri commerciali e trasporti. Ma il Governo lavora per ristorare altre categorie come fotografi o lavanderie industriali. Previsto, inoltre, un meccanismo per ristorare automaticamente le imprese che dalla zona gialla passeranno alla zona arancione o rossa.

Nella notte, intanto, è stato approvato il decreto Ristori-bis. Oltre ai risarcimenti già citati, è previsto un ampliamento delle categorie di attività beneficiarie del contributo a fondo perduto del decreto approvato il 28 ottobre scorso. Per le imprese delle zone rosse e arancioni si introduce un credito d’imposta cedibile al proprietario dell’immobile locato pari al 60% dell’affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Per i soggetti che esercitano attività economiche sospese è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti Iva per il mese di novembre.

Il nuovo decreto dispone anche la cancellazione della seconda rata dell’Imu per le imprese che svolgono le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto e operano nelle Regioni caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto. Per le attività previste dal decreto-legge Ristori che operano nelle zone gialle vengono sospesi i contributi previdenziali e assistenziali per il mese di novembre. Per le attività delle zone arancioni e rosse la sospensione è riconosciuta per i mesi di novembre e dicembre.

E ancora: viene rinviato il secondo acconto Ires e Irap per i soggetti a cui si applicano gli Isa. Nei confronti dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che operano nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, viene disposta la proroga al 30 aprile 2021 del pagamento della seconda o unica rata dell’acconto di Ires e Irap.

Nelle regioni rosse in cui è prevista la sospensione delle attività scolastiche nelle seconde e terze classi delle scuole secondarie di primo grado viene previsto un bonus baby sitter da 1.000 euro e, nel caso in cui la prestazione di lavoro non possa essere resa in modalità agile, il congedo straordinario con il riconoscimento di un’indennità pari al 50% della retribuzione mensile per i genitori lavoratori dipendenti.

Con un fondo straordinario viene previsto un sostegno in favore dei soggetti attivi nel Terzo settore, organizzazioni di volontariato, associazione di promozione sociale e organizzazioni non lucrative di utilità sociale, che non rientrano fra i beneficiari del contributo a fondo perduto.

È prevista la totale decontribuzione anche per il mese di dicembre per le imprese interessate dal primo decreto-legge Ristori, attive nei settori della filiera agricola, della pesca e dell’acquacoltura. Saranno arruolati a tempo determinato di 100 fra medici e infermieri militari e la conferma fino al 31 dicembre di 300 fra medici e infermieri a potenziamento dell’Inail.

Per quanto riguarda la giustizia, sono previste misure urgenti per la decisione dei giudizi penali di appello e per la sospensione dei termini utili ai fini del computo della prescrizione, nonché dei termini di custodia cautelare nei procedimenti penali nel periodo dell’emergenza. Infine, è stata aumentata di 300 milioni di euro per il 2021 la dotazione del fondo per il trasporto pubblico locale. Di questi, 100 milioni possono essere utilizzati anche per servizi aggiuntivi destinati agli studenti.



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