Dimissioni più veloci e semplici per i papà

7 Novembre 2020 | Autore:
Dimissioni più veloci e semplici per i papà

Il lavoratore che lascia volontariamente il posto entro il terzo anno di vita del figlio non deve rispettare il preavviso. Indennità in caso di congedo.

Il lavoratore che ha avuto un figlio e che decide di fare il papà a tempo pieno può presentare le dimissioni entro il terzo anno di vita del bambino senza essere obbligato a rispettare il periodo di preavviso. Anzi: se in quel momento fruisce del congedo di paternità, ha pure diritto all’indennità sostitutiva. Lo ha appena chiarito l’Ispettorato nazionale del lavoro richiamando un decreto legislativo del 2001 [1].

La normativa, infatti, dice che nel periodo in cui è in vigore il divieto di licenziamento della neomamma, cioè entro i primi tre anni di vita del figlio, se la lavoratrice presenta le dimissioni ha diritto alle indennità contrattuali e a quelle previste in caso di licenziamento. Inoltre, non è obbligata a rispettare il preavviso. Poco più avanti, il decreto aggiunge che le stesse disposizioni devono essere applicate anche al lavoratore padre, non solo alle mamme. Se ne deduce – spiega l’Ispettorato – che il neopapà che lascia volontariamente il posto di lavoro entro il terzo anno di vita del bambino non solo non deve restare in azienda fino al termine del preavviso, ma deve anche ricevere le indennità previste dalla legge e dal contratto nazionale di categoria.

Questo, secondo l’Ispettorato nazionale del lavoro, perché il diritto di dare le dimissioni senza preavviso non è condizionato dalla fruizione del periodo di congedo, richiesta per poter percepire le relative indennità. A sostegno di questo pronunciamento, l’Inl richiama anche la giurisprudenza, secondo cui il diritto del genitore a dimettersi senza preavviso è riconosciuto in senso favorevole alla tutela della paternità [2].

Da aggiungere, però, che affinché sia valido l’esonero del preavviso, il datore di lavoro deve essere a conoscenza della situazione familiare del dipendente, che quest’ultimo potrà comunicare anche al momento stesso di dare le dimissioni.


note

[1] D. Lgs. n. 151/2020.

[2] Trib. Monza sent. n. 107/2020.


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