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Covid: verso la chiusura delle città a qualsiasi ora

7 Novembre 2020 | Autore:
Covid: verso la chiusura delle città a qualsiasi ora

Circolare del Viminale ai prefetti: possibile impedire l’accesso a strade e piazze anche prima delle 21. Chiarimenti anche sui mercati.

Il Viminale non esclude di anticipare l’orario del coprifuoco in alcune parti di tutte le città d’Italia. Nella circolare che il ministero dell’Interno ha mandato oggi ai prefetti, basata sul testo del Dpcm entrato in vigore ieri, si suggerisce la possibilità di chiudere strade e piazze anche prima delle 21, come disposto dal decreto entrato in vigore ieri fino al 3 dicembre. Questo nuovo coprifuoco, però, non dovrebbe superare la data di scadenza del Dpcm.

La circolare del Viminale dice nel dettaglio che «la possibilità di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, già precedentemente prevista dopo le ore 21, viene espressamente estesa all’intero arco della giornata o comunque a specifiche fasce orarie non predeterminate, sempre fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private».

Il ministero diretto da Luciana Lamorgese non fa distinzioni tra zone rosse, arancioni o gialle: «Qualunque sia l’area territoriale di riferimento – si legge ancora nella nota del Viminale – l’attuale andamento epidemiologico sollecita i cittadini ad osservare comportamenti responsabili, ispirati al principio di massima cautela, come, peraltro, si rinviene nella forte raccomandazione di limitare gli spostamenti personali nell’area gialla anche nelle fasce orarie della giornata non soggette a restrizioni della mobilità».

Il ministero dell’Interno precisa anche che oltre l’orario del coprifuoco stabilito alle 22 dal Dpcm è consentita la mobilità «per attività assistenziali svolte, nell’ambito di un’associazione di volontariato, anche in convenzione con enti locali, a favore di persone in condizione di bisogno o di svantaggio». In questo caso, occorrerà riportare nell’autocertificazione «espletamento del servizio di volontariato sociale».

L’ultima novità di rilievo della circolare del Viminale riguarda i mercati: il documento chiarisce che «la loro chiusura opera esclusivamente per i cosiddetti mercati coperti e non anche per quelli all’aperto. Ciò in quanto i mercati all’aperto sono costituiti su aree delimitate, e in essi non insistono esercizi commerciali stricto sensu, per i quali soli è disposta la chiusura nelle giornate festive e prefestive».



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