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Lo sai che? Al via le modifiche delle norme sul condominio

Lo sai che? Pubblicato il 17 dicembre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 17 dicembre 2013

Stavolta pare davvero fatta, questione di ore ed entrerà in vigore il Decreto Legge “Destinazione Italia” contenente le tanto attese modifiche alla riforma del condominio operativa dal giugno scorso.

Come preannunciato in alcuni nostri precedenti articoli (leggi: “Condominio: in arrivo le prime modifiche alla legge di riforma” e  “Riforma condominio: le modifiche attese nella legge di stabilità”) il Governo, dietro suggerimento di professionisti e associazioni di categoria, ha messo mano alle norme più problematiche che disciplinano la vita in condominio, chiarendo alcuni aspetti di difficile applicazione.

In primo luogo è stato specificato in che modo l’assemblea deve provvedere alla formazione di un apposito fondo spese per il pagamento dei lavori di manutenzione straordinaria. La norma originaria sembrava esigere l’anticipo da parte di ciascun condomino e l’accantonamento in una contabilità separata delle somme richieste all’avvio e alla prosecuzione dei lavori mettendo in seria difficoltà tanto i proprietari quanto gli amministratori. Il Decreto “Destinazione Italia”, varato nei giorni scorsi, prevede finalmente che non si debba anticipare tutto e subito ma sia possibile stipulare un contratto con l’impresa appaltatrice che preveda varie fasi di esecuzione dei lavori permettendo, così, ai condomini di versare poco a poco la cifra richiesta, in accordo allo stato di avanzamento delle opere.

La formazione degli amministratori di condominio, volta a realizzare il loro necessario aggiornamento professionale, verrà regolata dal Ministero della Giustizia che fisserà i requisiti necessari per esercitare l’attività di formazione, i criteri nonché i contenuti e le modalità di svolgimento dei corsi.

Altra norma molto attesa riguarda le deliberazioni dell’assemblea aventi a oggetto opere per il risparmio energetico. Inizialmente trattate alla stregua di vere e proprie innovazioni così da richiedere per la loro approvazione una maggioranza particolarmente elevata, ora potranno essere deliberate dai condomini intervenuti in assemblea che rappresentano almeno un terzo dei millesimi dell’intero edificio.

Una semplificazione importante riguarda il registro di anagrafe condominiale, che contiene tutte le generalità di ciascun proprietario e i dati catastali delle varie unità immobiliari. I dati relativi alle condizioni di sicurezza richiesti dal suddetto registro riguarderanno esclusivamente le parti comuni del fabbricato e non più, come in precedenza si era ritenuto, anche le singole proprietà individuali.

Infine le sanzioni per le violazioni al regolamento condominiale saranno deliberate dall’assemblea con la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà dei millesimi.

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Autore immagine: 123rf.com


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