HOME Articoli

Lo sai che? Usufrutto di immobile: cos’è, quanto dura e come si ripartiscono le spese tra le parti

Lo sai che? Pubblicato il 17 dicembre 2013

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 17 dicembre 2013

Usufrutto, spese e obblighi delle parti: ecco in sintesi ciò che occorre sapere.

L’usufrutto è il diritto di usare la cosa altrui e di trarne i frutti rispettando la destinazione del bene (così, per esempio, l’usufruttuario non potrebbe mai trasfrormare l’immobile ad uso abitativo in un locale commerciale).

Con la costituzione dell’usufrutto si creano due posizioni diverse:

1) quella dell’usufruttuario: egli ha il diritto di godere del bene e di percepirne i relativi redditi

2) quella del proprietario: poiché spogliato del possesso del bene, viene denominato “nudo proprietario”. Quest’ultimo mantiene la proprietà del bene, ma perde il diritto di trarne l’utilità.

Fino a quando l’usufrutto non si estingue il proprietario non può, infatti, utilizzare la cosa; dall’altro lato c’è il diritto dell’usufruttuario di godere pacificamente di essa e dei suoi frutti.

Per esempio: se l’usufrutto ha ad oggetto un immobile, l’usufruttuario può abitarlo o darlo in locazione (percependo i canoni), fermo restando il divieto di mutarne la destinazione. La ragione di tale divieto risiede nel diritto del proprietario di vedersi restituita la cosa inalterata al termine dell’usufrutto.

L’usufruttuario può però apportare dei miglioramenti e delle addizioni al bene; ciò che conta è questo non sia alterato nella sostanza.

Come si ripartiscono le spese tra usufruttuario e nudo proprietario?

L’usufruttuario deve sostenere le spese relative alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa (per esempio verniciatura delle finestre e delle porte, intonaco delle pareti ecc.). Egli deve anche contribuire alle spese condominiali relative alla manutenzione ordinaria delle cose e dei servizi comuni (per esempio spese per l’impianto di riscaldamento, per la manutenzione dell’ascensore ecc.).

Le spese straordinarie sono invece a carico del nudo proprietario, così come le imposte che gravano sulla proprietà [1]. Spese straordinarie sono quelle che non discendono dal normale uso e godimento della cosa e riguardano parti essenziali della struttura bene: per esempio riparazione totale del tetto, sostituzione delle travi e dei muri di sostegno ecc.

Le spese straordinarie sono a carico dell’usufruttuario quando si sono rese necessarie a causa dell’inadempimento degli obblighi di amministrazione ordinaria del bene: per esempio, spese di riparazione del muro danneggiato per la mancata manutenzione nel corso degli anni.

Durata ed estinzione dell’usufrutto

Le parti possono stabilire una durata massima dell’usufrutto, ma questa non può andare oltre la vita dell’usufruttuario (posta la natura personale e temporanea del diritto di godimento del bene altrui).

L’usufrutto si estingue, oltre che per scadenza del termine o per morte dell’usufruttuario, per:

rinuncia dell’usufruttuario;

consolidazione, cioè quando l’usufruttuario diventa proprietario del bene;

prescrizione, quale conseguenza del non uso del bene per oltre vent’anni;

– totale perimento o distruzione del bene;

decadenza, dovuta ad abusi dell’usufruttuario, cioè quando questi trasferisca il bene a terzi oppure lo deteriori o lo lasci rovinare perché non effettua le ordinarie riparazioni.

note

[1] La regola generale stabilita dal codice civile (artt. 1008 e 1009) è quella secondo cui le imposte sulla proprietà gravano sul nudo proprietario mentre quelle sul reddito gravano sull’usufruttuario. Tale regola può essere derogata tramite espressa previsione legislativa come avviene, per esempio, nel caso dell’IMU che è prevista a carico dell’usufruttuario.

Autore immagine: 123rf.com


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Egregio Avvocato, credo che le imposte e tasse da lei indicate a carico del nudo proprietario sono invece da computare all’usufruttuario come ad esempio l’IMU.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI