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Covid: così ha cambiato il rapporto col sesso

9 Novembre 2020 | Autore:
Covid: così ha cambiato il rapporto col sesso

L’amore ai tempi del Coronavirus. In che modo il lockdown ha inciso sulla sessualità?

Il rischio del contagio da Covid ha preso il posto del famoso mal di testa. Ma se la scusa dell’emicrania o della cefalea non regge, perché in realtà il sesso aiuta a prevenire questi disturbi (il merito è da attribuirsi al rilascio di endorfine durante l’attività sessuale), al contrario il rischio di trasmissione del Coronavirus è concreto. Pertanto, il lockdown ha portato molti italiani a rinunciare a momenti di tenerezza e intimità. Insomma, tra divieto di spostamento tra un Comune e l’altro oppure tra Regioni, oltre alla paura e al rischio del contagio, il rapporto con il sesso è cambiato.

A dover mandar giù la rinuncia alle effusioni amorose sono stati soprattutto i giovani, coloro che vivono da soli, chi intrattiene una relazione a distanza o, ancora, i single che hanno evitato situazioni in cui si sarebbe potuto instaurare un rapporto per paura del contagio.

A rivelarci come il Covid ha cambiato il rapporto con il sesso è un’interessante ricerca svolta dall’istituto Eumetra e Pornhub (noto sito di intrattenimento per adulti) riportata dall’agenzia di stampa Adnkronos.

Ai tempi di lockdown, una parte consistente degli italiani (il 37%) ha rinunciato al sesso, così l’attenzione si è spostata sui siti porno. Per oltre 8 milioni di italiani, il porno ha rappresentato un «aiuto per superare la quarantena».

L’indagine è stata realizzata tra il 29 settembre e il 2 ottobre, su un campione di 1.202 casi, rappresentativi della popolazione italiana per genere, età, area geografica ed ampiezza demografica.

Ma procediamo con ordine e vediamo come sono cambiate le abitudini degli italiani.

Meno sesso, più siti porno

Durante il lockdown primaverile, il traffico su Pornhub proveniente dall’Italia ha subìto un aumento medio giornaliero del 30%. In relazione a questa crescita, indicativa di quella complessiva del settore, è interessante notare come l’8% degli intervistati ha guardato per la prima volta siti di intrattenimento per adulti in coppia durante il lockdown.

Tra coloro che invece hanno avuto una fruizione più solitaria (33%), si registrano quote maggiori per chi ha rapporti sessuali meno frequentemente. Tra coloro che li guardano in coppia (6%), invece, troviamo anche chi ha una vita sessuale più viva, con rapporti sessuali da due a più di tre volte a settimana.

Proprio durante il lockdown, inoltre, il 10% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di aver scoperto nuovi generi di contenuti pornografici, In particolare, il 47% di coloro che hanno guardato siti di intrattenimento per adulti in coppia ha scoperto nuovi contenuti.

Chi ha scoperto generi nuovi poi nel 77% dei casi ha anche continuato a guardarli dopo la quarantena, specialmente tra gli uomini (82%), i giovani (18-34 anni, 83%), chi è single (86%) e tra chi abita in grandi centri (87%).

Secondo l’indagine, per quasi due italiani su dieci, i siti d’intrattenimento per adulti hanno aiutato a superare il periodo di lockdown (17%,). Questo sentimento è particolarmente condiviso tra gli uomini (24%), tra i giovani (18-34 anni, 23%), e tra chi è in coppia (20%).

Cosa è cambiato per i single?

Secondo il 61% degli intervistati, per i single ora è più difficile incontrare un nuovo potenziale partner, e il timore del Covid ha influito in maniera sostanziale sul modo di vivere la propria vita sessuale e sentimentale: in media più di tre italiani su dieci hanno evitato situazioni in cui si sarebbe potuto instaurare un rapporto per paura del contagio.

Il 43% non ha frequentato luoghi in cui si sarebbe potuto incontrare un potenziale partner sessuale; il 34% ha evitato di baciare qualcuno e il 27% di fare l’amore con qualcuno che gli piace. Lo studio ha analizzato anche la frequenza delle pratiche sessuali nel nostro paese: emerge che il 23% le attua due o tre volte alla settimana, il 28% da uno a due volte, il 49% meno frequentemente.



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8 Commenti

  1. Ormai, i rapporti si sono ridotti a flirt online. Il problema non è solo quello, ma c’è pieno di uomini e donne malati di social. Ora, capisco che questo sia anche l’unico modo di comunicare, ma non si può pretendere di stare attaccati allo smartphone dalla mattina alla sera. Nel corso della giornata ho da fare, quindi se proprio vogliamo sentirci, parliamo tranquillamente la sera

  2. Ovviamente, come si fa ad oggi ad approcciarsi ad un’altra persona con il timore di essere contagiati e assumersi la responsabilità di portare il Covid nelle proprie case?

  3. Ero in una fase riflessiva, in cui la mia intenzione era dedicarmi a me stesso e non iniziare alcuna frequentazione seria. Mi divertivo saltando da un letto all’altro, ma poi è arrivata la pandemia e sono stato costretto a limitare le mie scappatelle per evitare di infettare anche i miei familiari

  4. Io e la mia compagna non abbiamo mai visto un porno insieme. Questa quarantena è stata l’occasione giusta per rendere più stimolante il nostro rapporto e fare in modo che non restasse sempre tutto piatto

  5. Prima di consentire ad un uomo di avvicinarsi, toglierò dalla mia borsetta un termoscanner e gli urlerò contro: Altolà! Fatti misurare la temperatura corporea. Se non superi la soglia minima, ne possiamo parlare, altrimenti alza i tacchi e adieu! ahahhaha

  6. MI hanno ricontattato i miei ex nel corso di questa pandemia. Non gli avrei dato corda neppure se fosse stata l’ultima volta che avessi potuto fare sesso in vita mia. Due soggetti infami, Meglio cambiare aria e conoscere gente nuova. Ecco da qui ho capito che bisogna essere predisposti a conoscere nuova gente

  7. Io rientro proprio in quella percentuale di uomini che si è rifugiata nei siti porno. Non mi vergogno a dirlo. La mia ragazza è lontana e non ci siamo visti per mesi tra lockdown e altri problemi, E’ come se fossi stato single, ma non lo ero. Quindi, almeno i siti porno mi hanno fatto compagnia in questo periodo. Chiaro è che quando ci siamo rivisti non ci siamo più staccati. La nostra vita sessuale è migliorata tanto

  8. Mi moglie era frigida prima, figurarsi ora con questa pandemia. E qui nun se fa più niente, ma si sta in solitudine in attesa di tempi migliori

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