Diritto e Fisco | Articoli

Posso entrare nei cortili del vicinato per recuperare il mio gatto?

10 Novembre 2020 | Autore:
Posso entrare nei cortili del vicinato per recuperare il mio gatto?

Diritto di inseguire il proprio animale domestico nel fondo di proprietà altrui: cosa dice la legge? Quando bisogna pagare il risarcimento?

Chi ha un animale domestico sa bene quanta attenzione occorre per prendersene cura. Oltre alle consuete accortezze per la sua salute, bisogna anche evitare che l’animale arrechi danno ai vicini. In genere, chi ha un cane deve preoccuparsi che il suo abbaiare non disturbi la quiete pubblica, magari ringhiando e latrando durante le ore di riposo. Ma anche chi ha un gatto deve essere molto accorto; in questo caso, non ai versi che può emettere, bensì ai luoghi in cui può spostarsi. Con questo articolo risponderemo alla seguente domanda: «Posso entrare nei cortili del vicinato per recuperare il mio gatto?».

È cosa nota che i felini amino condurre una vita indipendente. Diversamente dai cani, i gatti sono molto più liberi e autonomi, prediligendo spesso la solitudine anziché la compagnia del proprio padrone. L’agilità di questi animali consente loro di potersi ficcare nelle situazioni più disparate; soprattutto, di andare nella proprietà altrui, con il rischio non solo di arrecare qualche danno, ma anche di rendere difficoltoso il loro recupero. Si può entrare nella proprietà privata altrui per recuperare il proprio animale domestico? Cosa dice la legge? Scopriamolo insieme.

Accesso al fondo altrui per recupero animali: è legale?

Se sei qui è perché ti stati chiedendo se puoi entrare nei cortili del vicinato per recuperare il tuo gatto o un altro animale domestico. La domanda si può sintetizzare in questa maniera: «È legale l’accesso al fondo altrui per recuperare un animale?».

Secondo il Codice civile, il proprietario del fondo deve permettere l’accesso a chi vuole riprendere la cosa sua che vi si trovi accidentalmente o l’animale che vi si sia riparato sfuggendo alla custodia [1].

In pratica, il titolare di un terreno, di un fondo, di un giardino o di un cortile è tenuto a far entrare nella sua proprietà la persona che intende recuperare l’animale che gli è sfuggito. Egli può evitare questa “invasione” solamente se si offre di consegnare la cosa o l’animale di sua spontanea volontà.

Entrare nel cortile altrui per recuperare il gatto: come fare?

Il fatto che la legge riconosca un vero diritto di ingresso nella proprietà altrui per recuperare il proprio animale non significa che detto accesso possa essere effettuato in maniera indiscriminata, senza rispettare le altre ordinarie regole.

E così, chi vuole recuperare il proprio gatto entrato nel cortile del vicino dovrà comunque chiedere a questi il permesso per poter entrare. In altre parole, sarebbe illegittimo scavalcare il muro o la palizzata ed entrare nella proprietà privata altrui senza prima aver chiesto l’autorizzazione (che non può essere negata).

Il gatto di Tizio si è arrampicato in cima all’albero che sorge nel giardino di Caio. Per recuperare il felino, Tizio deve prima avvertire Caio, il quale dovrà consentire l’accesso a Tizio oppure potrà prendere egli stesso il gatto e consegnarlo al padrone, evitando l’ingresso nel suo fondo.

Chi può entrare nel fondo per recuperare l’animale?

Come ricordato, la legge dice che il proprietario deve permettere l’accesso a chi vuole riprendere l’animale che vi si sia riparato sfuggendo alla custodia.

La legge non limita il diritto di accesso al solo proprietario dell’animale, ma lo estende a chiunque ne abbia la custodia nel momento in cui è fuggito. Ciò significa, in pratica, che ha diritto a entrare nel fondo altrui per recuperare l’animale fuggito non solo il suo proprietario, ma anche la persona che se ne stava occupando quando l’animale si è sottratto alla custodia.

Tizio, in partenza per le vacanze, ha affidato il suo gatto a Caio. Un giorno, il felino fugge dal giardino di Caio e trova riparo in quello del vicino Sempronio. Caio, anche se non è il proprietario del gatto, è legittimato ad entrare nel fondo di Sempronio per recuperare il felino di cui aveva la custodia.

Il risarcimento dei danni provocati dal proprio animale

Il diritto di entrare nel fondo altrui per recuperare i propri animali non fa venir meno l’obbligo di risarcire i danni eventualmente prodotti da questi ultimi.

Secondo la legge, il proprietario di un animale (o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso) è responsabile dei danni cagionati dall’animale stesso, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito [2].

Se il gatto è entrato nel cortile del vicinato e ha rovinato il prato o le aiuole, il padrone dell’animale (o il suo temporaneo custode) dovrà risarcire i danni provocati al proprietario del fondo.

L’unico modo per evitare di dover pagare il risarcimento è dimostrare che sia intervenuto un evento imprevedibile ed eccezionale che ha reso praticamente impossibile badare all’animale. Si pensi all’animale fuggito e riparatosi nel fondo del vicino a causa dell’ingresso in casa di un malvivente che, forzando la serratura del cancello, abbia consentito all’animale di scappare.

Il diritto di inseguire i propri animali

Alla luce di quanto detto sinora, possiamo affermare che, per la legge, il diritto di inseguire i propri animali prevale su quello del proprietario del fondo di impedire agli altri di accedervi, purché ovviamente l’inseguimento sia diretto solamente al recupero, e salvo l’obbligo di risarcire l’eventuale danno cagionato al titolare del fondo.

Il diritto di ingresso nel fondo altrui è espressamente sancito anche in altre occasioni. Ad esempio, la legge si occupa dell’apicoltura e del diritto all’inseguimento nel terreno altrui.

Secondo il Codice civile, il proprietario di sciami di api ha diritto di inseguirli sul fondo altrui, ma deve pagare un’indennità per il danno cagionato al fondo. La legge però precisa che, se l’apicoltore non ha inseguito lo sciame entro due giorni o ha cessato durante due giorni di inseguirlo, può prenderlo e ritenerlo il proprietario del fondo [3].


note

[1] Art. 843 cod. civ.

[2] Art. 2052 cod. civ.

[3] Art. 924 cod. civ.

Autore immagine: Canva.com


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

3 Commenti

  1. Il mio gatto è una piccola peste. In realtà, è un piccolo randagio che accudisco dalla prima volta in cui si è presentato nel mio giardino e da lì è stato subito amore. Resta per lo più nel giardino, i miei non lo hanno mai voluto dentro casa. L’ho portato anche dal veterinario quando si è raffreddato. Insomma, me ne prendo cura, anche se lui vaga in giro per il terreno circostante. Ogni tanto, è andato nel giardino del vicino. Come me ne accorgo? Sento la vicina che lo sgrida. Mi fa sorridere perché alla fine lui va lì e vede lei come una matta con la scopa e visto che di solito facciamo insieme un gioco, lui pensa che anche lei faccia lo stesso ahhahaha scene divertenti. Ma alla fine, non provoca danni e tutti lo accogliamo con affetto

  2. Non mi è mai capitato finora, perché io tengo il gatto nel mio appartamento ed ho le zanzariere così non si presenta il rischio che il micio possa saltare nella proprietà del vicino.

  3. Una volta, il gatto della mia vicina è saltato nel mio giardino e con uno scatto è riuscito a salire rapidamente sul mio alberello di frutta. Ora, visto che temevo mi graffiasse, è stata la vicina a chiamarlo e poi è sceso.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube