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Quali sono le prestazioni integrative Inail?

15 Gennaio 2021
Quali sono le prestazioni integrative Inail?

I lavoratori dipendenti sono assicurati presso l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Hai subito un infortunio sul lavoro. Dopo tanti anni di esposizione a sostanze nocive, sei stato affetto da una malattia professionale. Vuoi sapere quali sono le prestazioni che puoi ricevere dall’Inail.

Nel nostro ordinamento, i datori di lavoro hanno l’obbligo di assicurare i lavoratori contro il rischio di infortuni sul lavoro e di malattie professionali presso l’Inail. Non è possibile, quindi, stipulare delle assicurazioni private per coprire i rischi che l’ambiente di lavoro può determinare per la salute e la sicurezza dei dipendenti ma è obbligatorio fare riferimento all’assicurazione sociale Inail.

Ma quali sono le prestazioni integrative Inail? Come vedremo, l’Inail eroga, innanzitutto, un’indennità sostitutiva della retribuzione persa dai lavoratori a causa dell’inabilità temporanea alla prestazione di lavoro determinata dall’infortunio sul lavoro o dalla malattia professionale. Inoltre, al ricorrere di determinati requisiti, l’istituto eroga anche delle prestazioni aggiuntive.

Che cos’è l’assicurazione obbligatoria Inail?

Lo svolgimento dell’attività di lavoro da parte dei lavoratori può determinare dei rischi per la loro salute e per la loro sicurezza. In particolare, il principale rischio determinato dall’ambiente di lavoro per il lavoratore è di rimanere vittima di un infortunio sul lavoro oppure di sviluppare una malattia professionale.

L’infortunio sul lavoro è un evento traumatico, determinato da una causa violenta, che produce una impossibilità assoluta temporanea alla prestazione di lavoro per oltre tre giorni. Sono infortuni sul lavoro la caduta dall’alto, l’incidente stradale, l’amputazione di un arto, il trauma cranico.

La malattia professionale, invece, è una patologia che non si produce in modo violento e repentino ma si sviluppa nel tempo, a causa della prolungata esposizione del dipendente, nel luogo di lavoro, ad un fattore di rischio (esempio, agenti chimici e nocivi).

La legge [1] impone al datore di lavoro di assicurare i lavoratori contro il rischio di infortuni e malattie professionali presso l’Inail.

L’assicurazione Inail consente al lavoratore infortunato o vittima di malattia professionale di accedere ad una serie di prestazioni economiche e sanitarie erogate dall’Istituto che ne tutelano il reddito e la salute.

Come ogni altra assicurazione, al fine di garantire la copertura assicurativa agli assicurati, il datore di lavoro deve versare all’Inail il premio assicurativo che viene calcolato sulla base della rischiosità insita nelle lavorazioni realizzate presso l’impresa. Grazie al principio di automaticità delle prestazioni, in ogni caso, il lavoratore può avere accesso alle prestazioni Inail e anche se il datore di lavoro non ha correttamente adempiuto ai suoi obblighi di versamento.

Indennità giornaliera per inabilità temporanea

La principale prestazione economica erogata dall’Inail è l’indennità giornaliera per inabilità temporanea assoluta. Quando il lavoratore subisce un infortunio o sviluppa una malattia professionale, infatti, deve restare per un certo numero di giorni a casa (indicati nel certificato medico) in attesa della guarigione clinica. Durante tali giornate di assenza dal lavoro l’Inail eroga al lavoratore una indennità sostitutiva della retribuzione spettante dal quarto giorno di assenza fino alla guarigione clinica.

In particolare, al lavoratore spetta un importo pari a:

  • 60% della retribuzione giornaliera media dal quarto al novantesimo giorno di assenza;
  • 75% della retribuzione giornaliera media dal 91esimo giorno alla guarigione clinica.

Indennizzo in capitale per danno biologico

In aggiunta all’indennità giornaliera per inabilità temporanea, se l’infortunio sul lavoro oppure la malattia professionale hanno determinato una lesione dell’integrità psicofisica (danno biologico) compresa tra il 6 e il 15% al lavoratore spetta anche l’indennizzo in capitale per danno biologico. Tale prestazione viene erogata seguendo i criteri di cui alla “Tabella indennizzo danno biologico” in forma capitale, in un’unica soluzione e in funzione dell’età, del genere e del grado di menomazione accertato.

Indennizzo in rendita per danno biologico e per le sue conseguenze patrimoniali

Quando il danno biologico determinato dall’infortunio sul lavoro o dalla malattia professionale si attesta su una percentuale compresa tra il 16 e il 100% all’assicurato spetta un indennizzo in rendita che viene valutato sulla base della “Tabella delle menomazioni”.

In particolare, l’importo della rendita si calcola sulla base di:

  1. una quota a titolo di indennizzo per il danno biologico proporzionale alla percentuale di menomazione riscontrata dalla perizia medico-legale;
  2. una quota per le conseguenze che il danno biologico determina sulla capacità dell’assicurato di produrre reddito con il lavoro.

note

[1] DPR 1124/1965.


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