Cronaca | News

Covid: primo cane positivo in Italia

11 Novembre 2020
Covid: primo cane positivo in Italia

È una barboncina. La famiglia con cui vive, al momento, è in quarantena: tutti positivi al virus.

È il primo cane positivo al Coronavirus in Italia: è una femmina di un anno e mezzo, razza barboncino. Abita a Bitonto, provincia di Bari, con una famiglia in isolamento perché risultata positiva al Covid.

La cagnolina non ha sintomi. È stata testata nell’ambito di uno studio su animali domestici. Si tratta del primo cane con in corso l’infezione da Sars-CoV2.

«La barboncina è stata contagiata dalla famiglia, ma non corre nessun pericolo – ha dichiarato all’Adnkronos Nicola Decaro, docente di Malattie infettive degli animali all’Università di Bari. – E voglio tranquillizzare chi ha animali domestici a casa: non c’è nessun pericolo».

Decaro spiega che, nel mondo, c’è circa una ventina di casi di Coronavirus documentato in cani e gatti. Questi ultimi spesso sono più sensibili all’infezione, ma la carica batterica è molto bassa, non infettante e i positivi attualmente conosciuti sono asintomatici.

L’Università di Bari ha esaminato 919 animali domestici, tra marzo e giugno. «Di questi – afferma il professore – alcuni erano conviventi con pazienti Covid (64 cani e 57 gatti), tutti sono risultati negativi. Mentre rispetto alla popolazione totale esaminata (919), il 3,3% dei cani e il 5,7 % dei gatti ha presentato anticorpi della malattia. Quindi, quasi il 9% era stato a contatto con il virus. La particolarità della barboncina di Bitonto è invece di essere il primo caso esaminato di cane con ancora il virus attivo».

La ricerca dev’essere ancora pubblicata. I positivi che hanno in casa cani e gatti, dal momento che possono contagiarli, dovrebbero affidarli temporaneamente ad amici o parenti negativi. «I cani o gatti positivi non sono un pericolo per l’uomo – dice Decaro -. Il rischio di contagio da cane o gatto è quasi zero».



Sostieni laleggepertutti.it

"La Legge per Tutti" è una testata giornalistica indipendente che da oltre 10 anni informa gratuitamente milioni di persone ogni mese senza il supporto di finanziamenti pubblici. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale.Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube