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Lo sai che? Pos obbligatorio sopra 30 euro per fatturati sopra 200mila euro: ecco il decreto attuativo

Lo sai che? Pubblicato il 19 dicembre 2013

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Obbligo di Pos per imprese e professioni: il decreto attuativo fissa limiti e condizioni che varranno fino al 30 giugno 2014: deve garantire il servizio chi fattura oltre 200mila euro; possibile il differimento nel “milleproroghe”.

Tanto atteso – in parte scongiurato – alla fine è arrivato il decreto attuativo del ministero dello Sviluppo Economico che fissa le condizioni e i limiti per il nuovo obbligo, in capo a professionisti e imprese, di accettare anche pagamenti con il bancomat (carte di debito).

Limiti

Il testo del decreto attuativo – che prevede una prima fase transitoria fino al 30 giugno 2014 – impone un doppio limite. In particolare, l’obbligo di Pos scatta in presenza di due condizioni:

1) requisito soggettivo: l’obbligo vale per gli esercenti attività di vendita di prodotti e prestazioni di servizi, anche professionali (quindi anche avvocati), il cui fatturato dell’anno precedente a quello nel corso del quale è effettuato il pagamento sia superiore a 200mila euro.

2) requisito oggettivo: l’obbligo scatta per pagamenti superiori alla soglia minima di 30 euro (il decreto, in proposito, non usa parole più chiare).

Sarà eventualmente un successivo decreto, da emanare entro altri 90 giorni, a individuare modalità e termini differenziati di adeguamento per i soggetti esclusi fino al 30 giugno.

 

Strumenti

Quanto ai terminali Pos, il testo apre “all’accettazione di strumenti di pagamento tramite diverse tecnologie, in aggiunta a quella a banda magnetica o a microchip”.

Avvio dell’obbligo

Non è ancora certo quando la norma dovrebbe entrare in vigore. Secondo le interpretazioni dei tecnici governativi, sarebbe comunque da escludersi che resti ferma la data del 1° gennaio 2014 indicata dal decreto crescita 2.0 dell’ottobre 2012. E ciò perché ancora non è arrivata quella piena regolamentazione – richiesta dalla legge – che imponeva la determinazione degli eventuali importi minimi, le modalità e i termini, anche in relazione ai soggetti interessati.

Appare dunque improbabile che il 1° gennaio 2014 costituisca il “D-day”. Sarà molto probabile lo slittamento che verrà eventualmente stabilito con il consueto “decreto mille proroghe.

Difficile a questo punto prevedere i tempi, anche perché, oltre alla risposta di Banca d’Italia, al regolamento presentato ieri occorrerà pure ottenere il concerto del ministero dell’Economia.

note

Autore immagine: 123rf.com


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1 Commento

  1. ma perchè continuate a parlare di obbligo di pos? si parla di obbligo di accettare pagamenti con carte di debito (e anche le visa, mastercard, lo sono, e si può fare online). inoltre, si parla di obbligo, ma cosa succede se l’avvocato semplicemente fa spallucce al cliente e dice: contanti (fino a 999,99 euro) o bonifico ? per favore, siete un team di avvocati, non scrivete queste inesattezze proprio ai colleghi!

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