Cronaca | News

Covid: ecco le nuove restrizioni in altre Regioni

12 Novembre 2020 | Autore:
Covid: ecco le nuove restrizioni in altre Regioni

Da domani in Veneto e da sabato in Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia nuove misure restrittive. Vietate le passeggiate in città e negozi chiusi la domenica.

Come previsto, sono arrivare oggi le ordinanze dei presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto con misure più restrittive per contenere la diffusione del Covid. I provvedimenti, adottati d’intesa tra i tre governatori, hanno ricevuto il via libera dal ministro della Salute, Roberto Speranza, ed entreranno in vigore domani, venerdì 13 novembre, in Veneto e sabato 14 novembre in Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Resteranno validi fino al 3 dicembre.

Nelle tre Regioni vengono adottate queste misure:

  • chiusura dei negozi nei giorni festivi, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, edicole ed alimentari;
  • chiusura delle medie e grandi aree di vendita nei giorni festivi e prefestivi;
  • ingresso in qualsiasi esercizio di vendita (quindi, compresi i supermercati) di un solo componente per nucleo familiare, a meno che ci sia l’esigenza di accompagnare una persona con difficoltà o minore di 14 anni;
  • stop ai mercati in area pubblica o privata, a meno che ci siano delle autorizzazioni specifiche da parte dei Comuni;
  • divieto di consumazione di cibi o bevande in area pubblica o aperta al pubblico;
  • obbligo di servire consumazioni dalle 15 alle 18 soltanto al tavolo;
  • consentita (e fortemente raccomandata) la consegna di cibo e bevande a domicilio;
  • sospese nelle scuole primarie e secondarie le lezioni di educazione fisica, di canto e di strumenti a fiato;
  • revisione della capienza dei mezzi di trasporto pubblico, che dovranno adattarsi al massimo del 50% previsto, peraltro, dal Dpcm del 3 novembre;
  • accesso agli impianti sportivi per assistere agli eventi solo con un test negativo effettuato non prima di 72 ore;
  • obbligo di indossare sempre le mascherine, anche all’aperto, ad eccezione dei bambini minori di 6 anni, di chi fa attività sportiva intesa, di disabili, assistenti e persone che hanno una patologia incompatibile con l’uso del dispositivo. Se la mascherina dovrà essere abbassata per mangiare o per fumare, dovrà essere garantita la distanza di sicurezza di almeno un metro. La mascherina è obbligatoria anche nei mezzi di trasporto pubblico ed in quelli privati se si viaggia con persone non conviventi;
  • divieto di passeggiare nelle vie e nelle piazze delle città e nelle aree affollate;
  • consentita l’attività sportiva e motoria e le passeggiate nei parchi pubblici e nelle aree rurali, purché venga rispettato il distanziamento di almeno 2 metri per lo sport e un metro per il resto degli spostamenti.

I sindaci potranno adottare ulteriori misure più restrittive, come già successo in alcune delle principali città italiane (leggi anche I lockdown attivi in alcune città).



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube