Cronaca | News

Covid: ecco quanti italiani vogliono il lockdown

12 Novembre 2020
Covid: ecco quanti italiani vogliono il lockdown

Un sondaggio dice come ha reagito il Paese alla suddivisione in zone per contrastare il virus in modo mirato.

Gli italiani volevano il lockdown? O sono d’accordo con le misure dell’ultimo Dpcm, che hanno diviso l’Italia in regioni gialle, arancioni e rosse? Se lo è chiesto un sondaggio di Emg-Acqua/Adnkronos, che ha rivolto la domanda direttamente ai cittadini.

Una buona quantità di popolazione avrebbe gradito la più dura delle restrizioni: il lockdown a livello nazionale. È un 37% di intervistati a rispondere in questo modo, ritenendo che blindare il Paese sarebbe il modo più efficace e rapido di tagliare le gambe al Coronavirus.

Una percentuale notevole, che rappresenta circa un terzo dei cittadini, ma la maggioranza del campione, pari al 58%, si è invece detto a favore del sistema di limitazioni graduali imposto dall’ultimo decreto. Differenziare le restrizioni a seconda del rischio, distinguendo tra zone gialle, arancioni e rosse, piace a tre italiani su cinque, secondo la rilevazione di Emg-Acqua/Adnkronos.

C’è poi un 5% di indecisi che non ha risposto alla domanda «lei è d’accordo alla divisione del Paese a livello regionale in base alle fasce di rischio oppure preferirebbe un lockdown generale per tutta l’Italia?».

Tra la maggioranza, che gradisce le misure differenziate, non si registrano particolari differenze di genere: sia uomini, sia donne si attestano sul dato medio del 58%. Le variazioni principali riguardano, invece, le fasce d’età: ad apprezzare la suddivisione per aree di rischio sono in particolare gli under 35, seguiti dagli over 55 e infine dai cittadini tra i 35 e i 54 anni.

Le differenziazioni di gradimento sono anche territoriali: il sistema di regioni gialle, arancioni e rosse piace nettamente di più al nord est del Paese (80%), seguito dal sud (65%) e dal centro (61%). Entusiasmo più tiepido nel nord ovest, dove il gradimento è al 42%, e nelle isole, con il 40% dei consensi.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube