Diritto e Fisco | Articoli

Furto carta di credito: 4 consigli utili

18 Gennaio 2021 | Autore:
Furto carta di credito: 4 consigli utili

Come comportarsi quando ci si accorge che qualcuno si è impossessato della tua carta: chi chiamare e come ottenere il rimborso. Le indicazioni dei Carabinieri.

A volte, basta un attimo: una banale distrazione alla cassa del supermercato, dove hai appoggiato la carta di credito dopo aver pagato per finire di mettere la spesa nei sacchetti, convinto di riuscire a tenerla sott’occhio. A carrello pieno, ti rigiri ed ecco che ti si gela il sangue: la carta non è più dove l’avevi lasciata. Se ti trovavi in un centro commerciale, in men che non si dica il ladruncolo può avere già raggiunto il negozio di hi-tech e acquistato ogni ben di Dio a tue spese. Lo stesso può succedere in metropolitana o in un altro luogo in cui abili mani si intrufolano nella tua tasca e prelevano il tuo portafoglio con tutto il suo contenuto, moneta elettronica compresa, ovviamente. Il problema è che non sempre ti potresti accorgere subito della mancanza del portafoglio. Così, nel frattempo, chissà quante volte è stata utilizzata prima che tu riesca a bloccarla. Ecco, di fronte all’ipotesi di un furto della carta di credito, 4 consigli utili sono da tenere sempre presenti.

Due, soprattutto, le cose fondamentali quando viene rubata la carta: la prima, agire il più velocemente possibile per bloccarla ed impedire, così, che il ladro arrivi al massimale in un battibaleno. La seconda, fare ogni azione possibile per recuperare i tuoi soldi. Vediamo questi 4 consigli utili in caso di furto della carta di credito.

Bloccare immediatamente la carta di credito

La prima cosa da fare in caso di furto della carta di credito è bloccarla in modo che nessuno possa più utilizzarla. Per farlo, devi chiamare il numero messo a disposizione dal gestore della carta (non quello della banca). Quindi, un consiglio utile sarebbe quello di tenere nella rubrica del cellulare il numero del circuito che ha emesso la tua carta in modo da non perdere inutilmente del tempo a cercarlo su Internet.

Il blocco della carta ti esonera da ogni responsabilità sulle spese effettuate da quel momento in poi e prima del blocco fino a 50 euro.

Se utilizzi la carta di credito con smartphone o smartwatch, puoi anche bloccarla tramite questi dispositivi prima di chiamare il tuo gestore. Giusto per guadagnare tempo.

Se la carta di credito viene utilizzata anche come Bancomat, conviene fare due segnalazioni diverse ai numeri verdi indicati per l’una e per l’altro.

Presentare denuncia alle forze dell’ordine

Mentre stai bloccando la carta di credito al telefono, ti conviene recarti alla più vicina stazione dei Carabinieri o ad un commissariato di Polizia per presentare la denuncia di furto. È indispensabile per completare la procedura di blocco della carta. In questo modo, non solo ti sarai tolto in maniera definitiva ogni responsabilità sulle spese fatte dopo la segnalazione, ma potrai fornire degli elementi utili per risalire alla persona che ha commesso il furto e che, quindi, sta effettuando degli acquisti con i tuoi soldi.

La denuncia sarà utile, oltretutto, nel momento il cui il gestore della tua carta di credito te ne chieda una copia per accertarsi che, effettivamente, ti sia stata rubata la carta. Un modo per accertarsi che, ad esempio, qualcuno faccia degli acquisti costosi oggi e, tenendosi la merce in casa, denunci che la carta gli è stata rubata ieri e pretenda di riavere i soldi.

Chiedere il rimborso delle spese fatte dopo il furto

Con la carta di credito bloccata e la denuncia alle autorità competenti, puoi chiedere il rimborso delle eventuali spese non autorizzate da te. Ricorda che potrai recuperare le spese sopra i 50 euro, a meno che il tuo contratto non preveda una sorta di assicurazione che contempla anche la possibilità di ottenere il rimborso qualsia sia l’importo delle operazioni fatte a tua insaputa.

Per sapere quante volte è stata usata la tua carta e quanti soldi sono stati spesi, puoi consultare l’estratto conto online relativo alla carta di credito. Compariranno anche le operazioni che non sono state ancora contabilizzate ma che risultano eseguite. In questo modo, potrai controllare i pagamenti fatti da te e quelli eseguiti dal ladro, cioè quelli da contestare come non riconosciuti e sui quali chiedere il rimborso entro 60 giorni o, comunque, entro 13 mesi dalla data di accredito, come stabilito dalla Direttiva europea sui servizi di pagamento, recepita in Italia nel 2010 [1].

La richiesta va inviata al gestore della carta oppure alla banca, a seconda dei casi. Ad ogni modo, ti verrà consegnato a mano o via e-mail (a seconda che tu debba contattare il circuito o la filiale in cui hai il conto corrente collegato alla carta di credito) un modulo da compilare e da riconsegnare su cui vanno riportate le operazioni non riconosciute ed i soldi prelevati o spesi in ciascuna di quelle operazioni. Di norma, il mese successivo viene accreditato il rimborso.

Di solito, i circuiti prevedono l’emissione di una nuova carta di credito, con una numerazione diversa, dopo il blocco di quella vecchia a causa di un furto. In caso contrario, puoi sempre richiederla. Nell’arco di pochi giorni, ti verrà recapitata a casa tramite raccomandata.

Evitare un nuovo furto o frode della carta

A ben pensarci, ai malintenzionati non serve rubare materialmente la tessera di plastica, ovvero la tua carta di credito, per fare delle operazioni online a tue spese: basta clonarla o appropriarsi di un tuo account ad un sito di e-commerce in cui risulti il numero della tua carta. Tanto vale, quindi, prendere queste precauzioni, suggerite dai Carabinieri, per evitare brutte sorprese.

In caso di acquisti tradizionali, cioè nei negozi «fisici»:

  • controlla frequentemente l’estratto conto della carta di credito badando in modo particolare alle spese di piccolo importo, dove spesso si nasconde la truffa;
  • non perdere mai di vista la persona alla quale consegni la carta per l’acquisto durante la transazione: a meno che non si tratti di un posto di fiducia, è sempre preferibile recarsi di persona alla cassa;
  • verifica sempre, in ogni negozio, che la carta venga regolarmente passata una sola volta e, comunque, mai in apparecchi diversi nel caso ti venga detto che l’operazione non è andata a buon fine. In questi casi, chiama subito i Carabinieri;
  • non distrarti e non farti distrarre durante il passaggio della carta;
  • tieni da parte le ricevute fino all’arrivo dell’estratto conto;
  • straccia le ricevute prima di cestinarle;
  • non conservare mai il Pin insieme alla carta.

In caso di commercio elettronico:

  • acquista online solo sui siti ad alto standard di sicurezza, protetti dai sistemi di sicurezza internazionali: SSL (Secure Socket Layer) e SET (Secure Electronic Transaction) riconoscibili dalla certificazione e dal lucchetto che appaiono sulla schermata. Questi siti garantiscono la trasmissione sicura dei dati, che vengono crittografati e non possono essere decifrati dagli hackers (almeno in teoria);
  • trasmetti i tuoi dati economici solamente sono rispettate le condizioni di sicurezza e comunque non comunicare mai i dati della tua carta, o altri dati riservati, tramite e-mail;
  • verifica che il venditore sia un esercizio reale e non solo virtuale e che siano indicati tutti i dati significativi dello stesso compreso l’indirizzo. In particolare, prendi nota dei dati del venditore e cioè il nome dell’azienda e l’indirizzo geografico della sede sociale, delle condizioni generali di vendita, delle modalità per esercitare il diritto di recesso e della descrizione dei singoli beni o servizi venduti;
  • nei casi dubbi invia un messaggio e-mail all’azienda intestataria del sito per ottenere maggiori garanzie circa l’affidabilità della stessa;
  • prendi sempre nota dell’indirizzo del sito presso il quale si è effettuato l’acquisto di servizi;
  • poni particolare attenzione alle condizioni di pagamento del servizio per non cadere in una sottoscrizione inconsapevole di un abbonamento con ripetuti addebiti mensili;
  • diffida di offerte incredibilmente vantaggiose che spesso celano spiacevoli sorprese;
  • in caso di acquisti frequenti in Rete, puoi dotarti di un lettore esterno della carta: in questo modo, i dati non viaggiano su Internet. Alcuni istituti bancari mettono a disposizione una carta di credito virtuale che utilizza un codice differente per ogni acquisto come se ogni volta si utilizzasse una carta di credito differente in merito ad ogni specifica transazione. Un altro metodo alternativo di pagamento è il denaro elettronico tramite i pagamenti cosiddetti E-cash che possono essere adottati scaricando direttamente dalla Rete il software necessario ed aprendo un conto virtuale presso le banche abilitate online.

note

[1] Dlgs. n. 11/2010.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube