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Cosa si intende per reddito complessivo lordo?

19 Gennaio 2021 | Autore: Vincenzo Delli Priscoli
Cosa si intende per reddito complessivo lordo?

Come si sommano i redditi complessivi percepiti dal contribuente per poi calcolare le imposte da pagare.

Nel sistema vigente di tassazione dei redditi, l’Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) va a tassare il reddito globale dei contribuenti persone fisiche, quindi che non siano organizzati sotto forma di società, per le quali si applica l’Ires (imposta sul reddito delle società). Prima però di applicare a ciascuna imposta la relativa disciplina normativa occorre calcolare il reddito complessivo lordo.

Ma cosa si intende per reddito complessivo lordo? E, poi, le imposte da pagare si calcolano sul reddito complessivo lordo oppure il reddito complessivo è tassato al netto dei costi sostenuti? Cerchiamo di fare chiarezza.

Imposta sul reddito delle persone fisiche: le categorie reddituali

Il presupposto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche è il possesso di redditi in denaro o in natura che appartengano ad una delle seguenti categorie reddituali (costruite in modo che in esse possa essere compresa tutta la materia da sottoporre a tassazione):

  1. redditi fondiari;
  2. redditi di capitale;
  3. redditi di lavoro dipendente;
  4. redditi di lavoro autonomo;
  5. redditi di impresa;
  6. redditi diversi

I redditi fondiari sono i redditi inerenti a immobili, terreni e fabbricati situati nel territorio dello Stato italiano. Ad esempio, il reddito derivante dall’affitto di un immobile è da considerarsi reddito fondiario.

I redditi di capitale sono i proventi derivanti dalla partecipazione in società (ad esempio, la percezione dei dividendi da parte del socio di una Srl).

I redditi di lavoro dipendente sono quelli che derivano da rapporti aventi ad oggetto la prestazione di lavoro alle dipendenze e sotto la direzione di altri soggetti.

I redditi di lavoro autonomo sono quelli che derivano dall’esercizio di arti (ad esempio, un pittore) e professione (ad esempio, un avvocato).

I redditi di impresa sono i proventi derivanti dall’esercizio di un’attività commerciale da parte di un imprenditore individuale, cioè che non sia organizzato sotto forma di società.

La categoria denominata “redditi diversi” ha carattere di residualità, nel senso che comprende una serie di redditi priva dei tratti caratteristici dei redditi delle precedenti categorie.

Che cos’è il reddito complessivo lordo?

Per reddito complessivo lordo si intende la somma dei redditi che hai percepito, prima di andare a sottrare eventuali oneri deducibili, ossia tutta una serie di costi che hai sostenuto e che lo Stato ritiene possano essere sottratti in maniera integrale

Tenendo presente le suesposte 6 categorie reddituali, nel momento in cui si dovrà presentare la dichiarazione dei redditi, dovrai sommare i redditi percepiti nell’anno precedente per ogni categoria di reddito.

Nel 2020, presenterai la dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2019. Ebbene, è possibile che tu abbia percepito redditi da lavoro dipendente, perché magari hai un contratto di lavoro e il tuo datore di lavoro ti paga ogni mese lo stipendio per il lavoro che svolgi, ma in più potrai aver percepito anche redditi fondiari, perché hai dato in affitto un immobile di tua proprietà a tre studenti universitari.

Per arrivare a determinare qual è stato il tuo reddito complessivo lordo relativo all’anno 2019, dovrai sommare i redditi che hai percepito in quanto lavoratore dipendente e i redditi che hai percepito sulla base del canone di affitto.

Il reddito complessivo lordo per le società

Il reddito delle società non è la somma di redditi distinti per categorie così come abbiamo visto per le persone fisiche, ma è reddito d’impresa da qualsiasi fonte provenga.

Se una società possiede degli immobili che concede in affitto ad altri soggetti, i relativi redditi non da qualificare come redditi fondiari, ma come componenti del reddito d’impresa.

Come viene tassato il reddito complessivo?

Esaminiamo come si perviene alla determinazione delle imposte da pagare.

Dal reddito complessivo lordo si sottraggono gli oneri deducibili; infatti, l’imposta sul reddito delle persone fisiche è un’imposta personale, in quanto la sua disciplina tiene conto di una serie di circostanze di natura personale.

Quindi, dal reddito complessivo lordo si possono sottrarre determinati oneri. In tal modo, è detassata quella parte di reddito che viene impiegata per finalità ritenute meritevoli di particolare considerazione. Gli oneri deducibili sono costituiti da spese personali che incidono sulla capacità contributiva del contribuente.

Sono deducibili, tra gli altri, i seguenti oneri:

  • le spese mediche e quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione;
  • gli assegni periodici corrisposti al coniuge a seguito di separazione, annullamento o scioglimento del matrimonio;
  • i contributi previdenziali e assistenziali versati secondo quanto disposto dalla legge.

Se nel 2019 hai conseguito redditi da lavoro dipendente pari a 18.000,00 euro e redditi fondiari pari a 6.000,00 euro, il tuo reddito complessivo lordo è pari a 24.000,00. Tuttavia, le imposte da pagare non si calcoleranno su 24.000,00 euro se, sempre nel 2019, hai sostenuto dei costi (oneri deducibili) che incidono sulla tua capacità contributiva e che la legge considera meritevoli di tutela.

Se, nel 2019, hai corrisposto al tuo (ex) coniuge 4.800,00 euro (400,00 euro per 12 mesi) secondo quanto stabilito dal tribunale con la sentenza di separazione, dal tuo reddito complessivo lordo pari a 24.000,00 euro andranno sottratti questi 4.800,00 euro, cosicché le imposte da pagare saranno calcolate non più su 24.000,00 euro, ma su 19.200,00 euro (24.000,00 euro – 4.800,00 euro).



Di Vincenzo Delli Priscoli


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1 Commento

  1. Buonasera,
    nel reddito lordo complessivo sono compresi i contributi obbligatori inps (9,19% o 9,49%)?

    E’ importante per me capirlo…con i soli redditi cumulati nell’anno prima che si applichi la tassazione sarei giusto giusto sotto i 28000€. E avrei ogni mese i 100€ di Tir.

    Calcolando anche quel 9,19% di contributi andrei sopra i 28000€….lo prenderei comunque ma di meno.

    La CU inviata dalla mia Amministrazione segna il totale degli stipendi inviati nei mesi, ma al netto degli oneri contributivi. E’ giusto? o devo farlo rifare?

    Lo chiedo perchè la definizione di reddito complessivo lordo mi manda un po’ in confusione.

    Grazie a chi risponderà in maniera esaustiva

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