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Quali sono i limiti di guida per i neopatentati?

22 Gennaio 2021 | Autore:
Quali sono i limiti di guida per i neopatentati?

Se ti è stata rilasciata la patente da meno di tre anni devi osservare regole più rigide di quelle che si applicano normalmente a chi guida.

Per coloro che hanno conseguito la patente da poco tempo il nostro legislatore ha previsto una serie di restrizioni, considerata la loro scarsa esperienza alla guida. Da questo punto di vista, quindi, non conta l’età dell’automobilista, ovvero se si tratta di un diciottenne piuttosto che di un uomo più adulto, perché quello che rileva è l’anzianità maturata nel condurre un veicolo.

Quali sono i limiti di guida per i neopatentati e chi si intende per tali? In generale con il termine neopatentati si indicano i soggetti che, successivamente alla data del 1° ottobre 2003, ottengono per la prima volta la patente B (anche se già titolari di patente A) oppure la patente A (se non sono titolari di patente B).

Non sono considerati neopatentati coloro che hanno conseguito la patente B prima del 1° ottobre 2003 né chi consegue una patente superiore se è già titolare di una patente B da almeno 3 anni. Questa condizione perdura per i 3 anni successivi alla data di rilascio del permesso di guida. Per quanto riguarda le restrizioni, le stesse attengono principalmente ai limiti di velocità che i neopatentati sono tenuti a rispettare quando si mettono al volante di un’auto, al divieto di assumere bevande alcoliche prima di guidare e alla cilindrata prescritta per le vetture che possono condurre.

Quali sono i limiti di velocità per i neopatentati?

L’articolo 117 del Codice della strada stabilisce che per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B ai neopatentati non è consentito il superamento della velocità di:

  • 100 km/h per le autostrade;
  • di 90 km/h per le strade extraurbane principali.

Trascorso periodo di tempo prescritto, entrano in vigore i limiti di velocità generali, ovvero quelli di 130 km/h per le autostrade e di 110 km/h per le strade extraurbane principali.

Per tipologie di strade differenti, i neopatentati sono tenuti a rispettare lo stesso limite previsto per tutti gli altri automobilisti ovvero il limite di:

  • 50 km/h nel caso di guida in un centro abitato e nelle strade urbane;
  • 90 km/h nel caso di strade extraurbane secondarie.

Neopatentati: come sono puniti se non osservano i limiti di velocità?

I neopatentati rei di non avere rispettato i limiti di velocità sopra indicati, sono puniti con pene pecuniarie e sanzioni accessorie che variano a seconda dell’infrazione commessa.

Nello specifico le sanzioni pecuniarie possono andare da un minimo di 165 euro ad un massimo di 661 euro mentre la sanzione accessoria della sospensione della patente può andare da 2 a 8 mesi [1].

A queste sanzioni vanno aggiunte quelle generali previste per il superamento dei limiti di velocità [2] ovvero:

  1. se il limite di velocità viene superato di non oltre 10 km/h si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 42 euro a 173 euro;
  2. se il limite di velocità viene superato di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 173 euro a 695 euro e la decurtazione di 3 punti dalla patente;
  3. se il limite di velocità viene superato di oltre 40 km/h e di non oltre 60 km/h la violazione è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 544 euro a 2.174 euro, la sospensione della patente da 1 a 3 mesi e la decurtazione di 6 punti dalla patente;
  4. se il limite di velocità viene superato di oltre 60 km/h si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 847 a euro 3.389, la sospensione della patente da 6 a 12 mesi e la decurtazione di 10 punti dalla patente.

Quali sono i limiti di potenza del motore per i neopatentati?

I titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal conseguimento, non possono guidare autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t, corrispondenti a 74,77 CV [3].

Nel caso di veicoli di categoria M1, cioè quelli adibiti al trasporto fino a un massimo di 9 persone, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW, che corrisponde a 95 CV [4].

La mancata osservanza di tali limiti comporta l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 165 euro a 661 euro oltre alla sospensione della patente fino a 8 mesi [5].

Quali sono le regole sul tasso alcolemico per i neopatentati?

Per i primi tre anni dal conseguimento della patente i neopatentati quando si mettono al volante sono tenuti ad osservare una regola ben precisa: prima di guidare non devono avere assunto alcuna bevanda alcolica.

La soglia massima consentita per tutti gli automobilisti è di 0,5 grammi di alcol per litro di sangue. Tuttavia, tale limite non vale per i neopatentati, i quali se guidano dopo avere assunto bevande alcoliche e sotto l’influenza di queste, sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 168 euro a 673 euro, se è stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0 e non superiore a 0,5 grammi per litro. Nel caso in cui i neopatentati provochino incidenti a causa della guida in stato di ebbrezza, le sanzioni sono raddoppiate [6].

Se i neopatentati vengono sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,5, le sanzioni normalmente previste dall’articolo 186 del Codice della strada sono aumentate di un terzo sia in relazione all’ammontare di quelle pecuniarie sia in relazione alla durata delle pene detentive e della sospensione della patente.

Più precisamente la norma sopra richiamata per la guida sotto l’influenza dell’alcol prevede:

  • la sanzione amministrativa del pagamento di una somma compresa tra 544 euro e 2.174 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi, per un tasso alcolemico fra 0,5 e 0,8 grammi/litro;
  • l’ammenda da 800 euro a 3.200 euro, la sospensione della patente da 6 a 12 mesi e l’arresto fino a 6 mesi, per un tasso alcolemico fra 0,8 e 1,5 grammi/litro;
  • l’ammenda da 1.500 euro a 6.000 euro, la sospensione della patente da 1 a 2 anni e l’arresto da 6 mesi a 1 anno, per un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi/litro [7].

Come avviene la decurtazione dei punti dalla patente per i neopatentati

Per i neopatentati che commettono infrazioni al codice della strada la decurtazione dei punti della patente viene raddoppiata. La perdita può raggiungere un massimo di 15 punti, salvo che non siano state commesse violazioni gravi che comportino la sospensione o la revoca della patente di guida.

Invece, ai neopatentati che nei primi tre anni di patente non commettono infrazioni stradali, è attribuito 1 punto di bonus per ogni anno passato, raggiungendo un massimo di 3 punti patente.


note

[1] Art. 117 co 5 cod. strada.

[2] Art. 142 co. 7, 8, 9 e 9-bis cod. strada.

[3] Art.117 co. 2 cod. strada.

[4] Art. 117 co. 2-bis cod. strada.

[5] Art. 117 co. 5 cod. strada.

[6] Art. 186-bis co. 2 cod. strada.

[7] Art. 186 co. 2 cod. strada.


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