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Quali auto possono guidare i neopatentati?

23 Gennaio 2021 | Autore:
Quali auto possono guidare i neopatentati?

Per chi ha conseguito da poco la patente sono previste delle restrizioni, limitate ad un determinato periodo di tempo, relative al tipo di macchina da guidare, al tasso alcolemico e ai limiti di velocità.

Fin da bambino, hai avuto la passione per i motori e hai sempre pensato di potere guidare qualsiasi tipo di macchina, una volta conseguita la patente. Frequentando l’autoscuola, invece, hai scoperto che la legge prevede delle limitazioni di potenza (del motore) per coloro che hanno preso da poco il permesso di guida. Perciò, quali auto possono guidare i neopatentati? Dipende dalla cilindrata delle vetture, non essendo rilevante l’età del conducente, ovvero se appena maggiorenne o più in là con gli anni, nonché dal periodo di tempo trascorso dal conseguimento della patente.

Collegandoti al Portale dell’Automobilista, curato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, puoi verificare se un veicolo che ti interessa, rientra tra quelli che possono essere condotti dai neopatentati, digitandone la targa. Tieni anche presente che per i neopatentati il Codice della strada stabilisce altri limiti per quanto attiene al tasso alcolemico ed alla velocità da rispettare quando guidano.

Quali auto possono guidare i neopatentati

L’articolo 117 del codice della strada prevede che i titolari di patente di categoria B, per il primo anno dal rilascio, possono guidare solo autoveicoli con una potenza specifica, riferita alla tara, inferiore a 55 kW/t (74,77 CV/t).

Nel caso di veicoli di categoria M1, adibiti al trasporto di persone con un massimo di 8 posti oltre al sedile del conducente, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW/t (95 CV/t).

In caso di mancato rispetto di tali regole, sono previste:

  • multe dall’importo compreso tra i 166 euro e i 661 euro;
  • la sospensione della patente fino a 8 mesi.

Neopatentati: come si calcola la cilindrata massima del veicolo

Il limite di 55 kW per tonnellata viene calcolato in base al rapporto esistente tra il peso del veicolo (tara) e la potenza del motore.

Per i mezzi immatricolati dopo il 4 ottobre 2004 il rapporto potenza/tara è riportato nella pagina 3 del libretto di circolazione.

Per i veicoli che sono stati immatricolati prima del 4 ottobre 2004 è possibile verificare il dato, accedendo al Portale dell’Automobilista ed inserendo la targa.

Auto per neopatentati: quali sono le marche e i modelli

Sono molte le autovetture presenti sul mercato, che possono essere guidate dai neopatentati.

Volendo fare solo qualche esempio nella lista rientrano, per marca e per modello, auto come:

  • Citroen: Berlingo 1.5 BlueHDi 75 M; C3 PureTech 68;
  • Fiat: Panda 1.2 Pop, 1.2 Lounge,  Easy Power; 500 Hybrid, Hydrid Lounge, Hybrid Pop; Tipo 5porte 1.3 Mjt 5M;
  • Ford: Fiesta 1.0; Focus 1.5 EcoBlue, Focus Wagon 1.5 EcoBlue Manuale, Focus Wagon 1.5 EcoBlue Manuale;
  • Mercedes: Classe A 160 d;
  • Mini: Mini Hatchback One 55 Kw;
  • Nissan: Micra 1.0;
  • Opel: Adam 1.2 70 CV;
  • Peugeot: Rifter BlueHDi 75; Traveller BlueHDi 95;
  • Renault: Clio Blue dCi 85, Clio Sporter 1.5 Energy 75; Kangoo 1.5 dCi; Megan Sporter 1.5 Energy dCi 90; Scenic 1.5 dCi 95;
  • Seat: Arona 1.0 TGI; Ibiza 1.0;
  • Smart: EQ forfour;
  • Volkswagen: Polo 1.0 EVO BMT; up! beats up! BlueMotion Technology.

In ogni caso, prima di comprare una macchina nuova, è opportuno verificare sul libretto di circolazione se possiede i requisiti sopra specificati al fine di potere essere guidata da un neopatentato.

Quali sono le altre limitazioni previste per i neopatentati

Le altre limitazioni previste dal Codice stradale per i neopatentati riguardano:

  • il tasso alcolemico. La soglia massima consentita per tutti gli automobilisti è di 0,5 grammi di alcool per litro di sangue. Tale limite non vale per i neopatentati i quali per i primi tre anni di patente possono guidare solo se non hanno bevuto nemmeno una goccia di alcool. Se i conducenti nei primi tre anni dal conseguimento della patente guidano dopo avere assunto bevande alcoliche e sotto l’influenza di queste, sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 168 euro a 673 euro, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a O e non superiore a 0,5 grammi per litro [1]. Nel caso in cui i conducenti provocano un incidente, le sanzioni sono raddoppiate. Se i neopatentati nei primi tre anni vengono sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,5, le sanzioni normalmente previste, che cambiano in base alla concentrazione di alcool presente nel sangue, sono aumentate di un terzo, sia in relazione all’ammontare di quelle pecuniarie sia in relazione alla durata delle pene detentive e alla sospensione della patente [2].
  • limiti della velocità. I neopatentati con patente di categoria A2, A, B1 e B per i primi tre anni non possono superare i 100 km/h sulle autostrade e i 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Ad esempio se un neopatentato viene fermato in autostrada a 150 km/h, la relativa sanzione gli viene applicata calcolando uno sforamento non di 20 km/h, (normalmente il limite di velocità massimo consentito in autostrada è di 130 km/h), ma di 50 km/h. Per le altre tipologie di strade i neopatentati, sono tenuti a rispettare gli stessi limiti stabiliti per tutti gli automobilisti, cioè:
    • 50 km/h nel caso di guida in un centro abitato e nelle strade urbane;
    • 90 km/h nel caso di strade extraurbane secondarie.

In caso di violazione dei limiti di velocità, ai neopatentati si applica una sanzione pecuniaria che parte da 161 euro fino ad arrivare ad un massimo di 661 euro, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della patente da due ad otto mesi [3]. A tali sanzioni vanno aggiunte quelle ordinarie previste per il superamento dei limiti di velocità [4].

Inoltre, è prevista la decurtazione dei punti dalla patente, che viene raddoppiata rispetto a quella che si applica agli automobilisti che hanno conseguito la patente da più di tre anni. Nello specifico, vengono decurtati 6 punti per il superamento di limiti di velocità compresi fra 10 e 40 km/h; 12 punti per il superamento di limiti di velocità compresi fra 40 e 60 km/h; 20 punti per il superamento di limiti di velocità superiori a 60 km/h.

Se un neopatentato non commette alcuna violazione al Codice della strada, trascorso il primo anno gli viene accreditato un punto bonus per ogni anno trascorso e può raggiungere al massimo tre punti bonus nei tre anni da neopatentato.


note

[1] Art. 186-bis cod. strada.

[2] Art. 186 cod. strada.

[3] Art. 117 co. 5 cod. strada.

[4] Art. 142 co. 7, 8, 9 e 9-bis cod. strada.


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