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Se il padre picchia la figlia con un bastone risponde di lesioni aggravate

20 dicembre 2013


Se il padre picchia la figlia con un bastone risponde di lesioni aggravate

> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 dicembre 2013



L’uso dell’arma come un bastone per sculacciare il minore integra un reato tanto grave da essere perseguito d’ufficio.

Il padre che “sculaccia” il figlio utilizzando un bastone risponde di un reato molto grave. Infatti, in tali casi, non ricorre il reato di “percosse[1], ma di quello più grave di lesioni personali volontarie [2] aggravate dall’uso di un’arma.

Picchiare qualcuno è un gesto sempre riprovevole, ancor peggio se la vittima è un componente della famiglia come il coniuge o i figli. Quando, poi, si utilizza un’ arma come un bastone, non si configura più il reato di “percosse” ma quello più grave di lesioni personali aggravate. Così ha precisato ultimamente la Cassazione [3].

La differenza

C’è una differenza sostanziale tra il reato di percosse e quello di lesioni personali.

Si ha il reato di percosse quando qualcuno percuote qualcun altro e, in seguito a ciò, non deriva un pregiudizio all’integrità fisica o mentale della persona offesa.

Quindi, la percossa si può definire un atto violento privo di conseguenze lesive.

Si ha, invece, il reato di lesioni quando qualcuno cagiona ad un altro una lesione personale, dalla quale deriva una malattia nel corpo o nella mente.

Entrambi i reati sono perseguibili a querela della persona offesa e rientrano nella competenza del Giudice di Pace.

La pena applicabile è la multa o la permanenza nel proprio domicilio o l’obbligo a dedicarsi ai lavori socialmente utili.

Le lesioni personali sono, infine, aggravate [4] quando  il fatto è commesso con armi, con sostanze corrosive, ovvero da persona travisata o da più persone riunite.

Il reato di lesioni  aggravate è procedibile d’ufficio (ossia, senza bisogno di querela da parte della persona offesa), mentre la competenza è del Tribunale. La pena prevista è la reclusione.

Se qualcuno percuotendo qualcun altro cagiona alla vittima delle lesioni personali, non risponde per il reato di percosse, che è meno grave, ma per il reato di lesioni. Se poi per percuotere viene anche usata un’arma, come un bastone, il reato che si configura è quello delle lesioni personali aggravate, perseguibili d’ufficio e di competenza del Tribunale.

note

[1] Art. 581 cod. pen.

[2] Art. 582 cod. pen.

[3] Cass. sent. n. 50890 del 17.12.2013.

[4] Art. 585 cod. pen.

Autore immagine: 123rf.com

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