Divieto di licenziamento: ecco cosa ha deciso il Governo

16 Novembre 2020 | Autore:
Divieto di licenziamento: ecco cosa ha deciso il Governo

Le novità sul lavoro nella manovra che oggi viene approvata dal Governo: proroga al 31 marzo, possibilità di assunzione a termine, assegno unico.

La manovra economica sulla quale arriva oggi il via libera definitivo del Governo ha confermato la proroga del divieto di licenziamento. Non fino al 31 gennaio, però, come previsto inizialmente, e nemmeno fino al 21 marzo, come annunciato qualche settimana fa dal premier Giuseppe Conte. La scadenza della proroga viene fissata al 31 marzo 2021. Vengono, così, accontentati i sindacati, che avevano chiesto di prolungare il divieto dei recessi ben oltre la scadenza dello stato di emergenza.

Tra i provvedimenti contenuti nella manovra ci sono altre misure che interessano il mondo del lavoro. Tra queste, la possibilità di assumere a tempo determinato. Per ora, fino al 31 marzo, ma non è detto che non lo si possa fare per tutto il 2021, come suggerito dal Pd. Per l’assunzione di personale femminile ci saranno degli sgravi al 100%, mentre sono previsti altri fondi per sostenere l’imprenditoria rosa.

Si profila anche una revisione del Reddito di cittadinanza. Per ora, vengono stanziati 500 milioni di euro per le politiche attive del lavoro e, in particolare, per la riforma dell’assegno di ricollocazione. Proprio oggi, Conte incontra i sindacati per discutere l’eventuale proroga di Naspi e Dis-Coll ed il rinnovo dei contratti giunti a scadenza.

Da segnalare, inoltre, tra gli altri provvedimenti previsti dalla manovra, l’assegno unico per i figli dal mese di luglio 2021 e la conferma di tutti i bonus attualmente in vigore (bonus mobili, verde, mobilità, facciate, ecc.). Si attende la conferma della proroga del superbonus al 110% oltre la scadenza del 31 dicembre 2021.



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